Utilizziamo i cookie per rendere migliore la tua esperienza di navigazione. Per rispettare la nuova direttiva sulla privacy, è necessario chiedere il tuo consenso per impostare i cookie. Per saperne di più.
Le tradizioni sono tracce passate ripercorse sul cammino del ricordo. Esse nascono da eventi inaspettati che diventano emozioni indimenticabili.
La fantasia del destino racchiusa in un dolce regale
C’era una volta una regina che viveva in un grandissimo castello. Il suo nome era ricordato in tutto il regno per le bellissime feste che organizzava, in particolare per i suoi banchetti. I dolci che venivano serviti erano sempre unici e spettacolari. Per la vigilia di Natale organizzò un ballo il cui tema erano gli alberi. Un mese prima il castello incominciò a brulicare di addobbi: la preparazione era in fermento. I giorni passarono e tutto sembrava procedere per il meglio. La sera della festa la regina scese ad ammirare il salone prima di accogliere i suoi ospiti. Più lo osservava più si convinceva che qualcosa mancasse, c’erano pochi riferimenti agli alberi. Non sapendo cosa fare scrisse a Babbo Natale chiedendo di aiutare il suo chef. Nel frattempo i suoi ospiti arrivarono e nella cucina regnava il caos. La luna era alta in cielo ed illuminava i mattoni della cucina che erano invasi da ombre curve simili ad onde: erano i rami degli alberi. Babbo Natale corse in aiuto lasciando un pezzo di pergamena sulla finestra della cucina: “Imparate dalla luna che silenziosa colma la lacuna. Osservate attentamente ciò che si muove allegramente”. Dopo averla letta lo chef e i suoi aiutanti si guardarono intorno. Ci vollero circa una ventina di minuti per comprendere che Babbo Natale si riferiva alle ombre dei rami degli alberi che, mosse dal vento, ondeggiavano sul muro. A quel punto lo chef fece tagliare centinaia di rami da sistemare in sala come decorazione e fece preparare onde zuccherine da unire in un rametto passato nel cioccolato bianco. Ogni rametto conteneva tre onde create con una glassa bianca e una rossa raffreddate grazie al gelo esterno. Ogni ospite ricevette la nuova creazione in segno di augurio. Lo chef suggerì di chiamarla Bastoncino di Zucchero Christmas Queen in onore della regina. Nei secoli successivi questa tradizione non fu abbandonata e ancora oggi la sera della vigilia si usa scambiare il Christmas Queen come augurio natalizio.
| Materiale | Ovatta |
|---|---|
| Colore | Rosso |
| Larghezza | 10 cm |
| Profondità | 5 cm |
| Altezza | 55 cm |
