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Natalia si era lasciata coinvolgere un po’ a malincuore nel progetto scolastico di Natale. Avrebbe dovuto preparare dei biscotti fatti in casa, e poi, con il ricavato della vendita porta a porta nella zona del quartiere che le era stata assegnata, contribuire all’arredo del nuovo parchetto cittadino con le giostrine per i bambini. Il suo gruppo aveva scritto anche una storiella per accompagnare i biscotti: cominciava con un bambino chiamato Natale che scopriva la magia delle feste e, grazie al suo cuore puro, ascoltava gli altri per donare loro ciò di cui avevano bisogno.
La ragazza si fece coraggio, si strinse nel cappotto rosso e uscì in strada con il suo barattolo di biscotti con le gocce di cioccolato. Lungo quel viottolo c’erano parecchie porte, e lei era un po’ indecisa da quale cominciare, quando vide, dalla finestra di una delle case, un ramo di un albero addobbato con una piccola scritta Merry Christmas, in lettere gialle e rosse e con dei rametti di agrifoglio. Le sembrò quasi un invito e d’istinto bussò. Si ritrovò di fronte una signora con dei boccoli ricci canuti, gli occhiali posati sul naso aquilino e un’espressione che le sembrò terribilmente severa. Quasi pentita, balbettando, Natalia si presentò e cercò di ricordare la storia che accompagnava i biscotti. E la signora le sorrise.
Il salotto di Marisa sembrava quasi più addobbato di quello di quella signora Claus. La vecchina era una gran chiacchierona e in poco tempo, dopo averle raccontato tutto dei suoi cinque nipoti, uno dei quali aveva la sua età e avrebbe tanto voluto che si conoscessero, le offrì un bicchiere di cioccolata calda, poi di zabaione, poi una fetta di torta. Accanto all’albero la ragazza vide un cavalletto con un bel disegno, una veduta della città al tramonto illuminata dalle luci natalizie. “Purtroppo ho finito le tempere”, disse con un sospiro la signora. “Posso portargliele io domani”, si offrì generosamente la ragazza. Il viso della signora si illuminò di gratitudine. “E per ringraziarti ti insegnerò a dipingere. Oh e porta altri dei vostri biscotti, sono veramente deliziosi”. Lanciò un’occhiata all’addobbo che aveva attirato Natalia. “Buon Natale!”, le disse con un bel sorriso.
L’addobbo natalizio che dà forma alle più belle parole che nascono dal cuore
Buon Natale sono le prime parole che Santa Claus sussurra non appena scocca l’ora più magica dell’anno e il suo augurio caloroso corre rapido tra i sogni profumati di cannella dei suoi amici grandi e piccini, tra le ore trascorse in compagnia di qualcuno a cui si vuol bene, in attesa che arrivi ciò che di bello stiamo aspettando. L’Elven Christmas Greetings fiorisce alle labbra con gioia: le lettere C ed S sono l’abbraccio avvolgente di Santa, rosse come il suo abito, che circondano l’intera voce di auguri e fanno spuntare anche dei rametti verdi di agrifoglio con le bacche rosse. Ed ecco allora che il suo sussurro di festa ci ha finalmente raggiunti: ci porta allegria e calore non in un solo giorno, ma oggi ed anche per tutto l’anno.
| Materiale | PVC |
|---|---|
| Colore | Bianco |
| Larghezza | 12 cm |
| Profondità | 2 cm |
| Altezza | 6 cm |
