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“Che bella idea!”. La piccola Virginia batté le mani entusiasta e guardò la distesa di bigliettini bianchi, rossi e verdi sul tavolo della cucina. “Secondo me farà più piacere a tutti se sarai tu a scrivere un pensiero d’auguri quest’anno. Puoi farlo tu, ormai sei grande… hai scritto la letterina a Babbo Natale da sola!”. E la bambina si dichiarò assolutamente d’accordo, mentre già pensava a qualche rima a tema. La mamma, poi, avrebbe incollato delle deliziose piccole caramelline lecca lecca sulla copertina dei biglietti, disegnando figure semplici come un alberello, una ghirlanda, un pupazzo di neve oppure delle palline su un ramo.
E quanto erano buone quelle caramelle che, quando le annusava, le ricordavano le ciliegie ma, se le mangiava, erano un’esplosione di sapore dolce e fruttato allo stesso tempo. Oh, da gran golosona, lei era un’esperta di caramelle lecca lecca. “Anche più di Babbo Natale”, diceva la mamma, a volte con un leggero tono di rimprovero, perché finiva sempre per esagerare. “Ne mangio solo una e poi mi rimetto a scrivere”, disse e ne mangiò una. Poi una divennero due, due tre e senza accorgersene finì per svuotare un intero pacchetto. “Oh no!”, esclamò quando se ne accorse, nel momento in cui la sua mano si allungò sul tavolo e le sue dita frugarono invano la confezione delle caramelle. Forse, pensò, la mamma non se ne sarebbe accorta se avesse avuto abbastanza dolcetti per le sue decorazioni, così iniziò a contare attentamente biglietti e caramelle e tirò un sospiro di sollievo.
“Oh no!”. Solo in quel momento si accorse di aver dimenticato proprio il bigliettino che aveva appena terminato di firmare e sulla cui copertina la mamma aveva già tracciato la leggera linea di un ramo con ben cinque caramelle. Si guardò intorno in cerca di una soluzione e fissò un addobbo che spuntava dall’albero, un bel rametto bianco con cinque spirali caramellose rosse e bianche, che faceva proprio al caso suo, e corse a sfilarlo dall’albero. “Oh no!”. Il dolce ramo era decisamente più grande e alto del suo biglietto, ma già Virginia sentiva i passi della mamma che si avvicinavano, non c’era tempo e lo incollò ugualmente sulla copertina con il risultato che il biglietto sembrava essere quasi una foglia dell’alto ramo con le caramelle. La mamma sorrise. “Che idea originale”. Virginia tirò un sospiro di sollievo. La mamma evidentemente non si era accorta delle caramelle che mancavano. “Proprio l’idea originale di una gran golosona!”. “Oh no!”.
L’addobbo natalizio del ramo che fiorisce di lecca lecca e dolcezza
A Natale la felicità sa di buono e corre su binari colorati che avvolgono la dolcezza in un abbraccio tenero e caldo che non si scioglierà mai più. Elven Lollipops Branch è un ramo fiorito di bontà subito dopo il passaggio della slitta di Santa Claus e dei suoi elfi: sullo stelo già innevato ora sono spuntate anche cinque caramelle tenere e succose, ovattati vortici rotondi su cui si abbracciano la neve bianca all’aroma di vaniglia e il rosso delle bacche alla ciliegia. Elven Lollipops Branch è un allegro concentrato di gioia festosa che fiorisce non appena il freddo un po’ più pungente fa arrossare le guance e un sorriso divertito spunta sul viso.
| Materiale | Tessuto |
|---|---|
| Colore | Rosso-Bianco |
| Larghezza | 6 cm |
| Profondità | 2 cm |
| Altezza | 50 cm |
