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“Natale è il momento di esser felici e condividere la gioia che…”. Lietta si interruppe con la penna a mezz’aria e una gocciolina di inchiostro cadde sul viso sorridente del pupazzo di neve che imbiancava la copertina glitterata del suo biglietto. Dalle tende tirate filtrava la luce ancora leggera dell’alba di Natale. Il suo albero era pieno di doni, avvolti da carte regalo colorate lucide, decorate da stelline, coccarde e glitter, ma lei non si era proprio accorta di non aver ancora scritto i biglietti di auguri. Eppure li aveva tutti pronti lì, sulla scrivania! Provò a tamponare la macchiolina d’inchiostro con un lembo di un fazzoletto, ma ora il naso da carotina del pupazzo di neve sembrava come coperto da un’ombra.
Da bambina, appena la sua grafia infantile tondeggiante era diventata un po’ chiara, aveva iniziato a scrivere da sola i biglietti di auguri per la sua famiglia. Per lei era quasi un gioco, lasciare qualche parola dolce sui tovaglioli di carta sulla tavola apparecchiata oppure direttamente sulla carta colorata con cui erano impacchettati i regali. La rendeva fiera il fatto che la famiglia stesse al suo gioco e che genitori, nonni e zii andassero a cercare i suoi auguri. E lei si impegnava un sacco a trovare posti nuovi dove nascondere quelle parole dolci che le uscivano dal cuore anche se poi era talmente impaziente che bastava seguire la direzione del suo sguardo per trovarli.
Un ramo dell’albero pendeva a pochi centimetri dal suo braccio e su due delle cime vicine dondolava un addobbo lucido, una sfera rossa traforata e intrecciata di rami glitterati. Lietta aprì il cassetto della scrivania dove conservava alcuni fogli di pergamena. Li ritagliò a striscioline, li riempì dei pensieri affettuosi per la famiglia, poi li ripiegò e, chiudendoli, li mise all’interno della pallina e la spostò sul ramo che pendeva sui regali. Ora doveva solo stare attenta a tenere i suoi occhi sorridenti fissi sui volti delle persone a cui voleva bene e non lasciarsi scoprire. Almeno non subito.
L’addobbo natalizio a forma di sfera rossa intrecciata di affettuosi pensieri
L’Amuleto rosso degli Elfi è un intreccio di voci festose che si levano in coro la mattina di Natale. Sussurrano di dolcezza, parlano di felicità, esclamano per la più inaspettata delle sorprese e si levano tutte insieme, abbracciandosi e avvolgendosi l’una all’altra, non appena la slitta di Santa Claus vola via. In questo argentino coro di voci qualche accento si leva più alto degli altri e disegna delle volute ondeggianti, tutte scintillanti perché l’emozione che esprimono è pari solo agli occhi che brillano. L’Amuleto rosso degli Elfi è la festa che nasce spontanea ogni qual volta gli amici di Santa Claus si riuniscono per condividere un istante di felicità.
| Materiale | PVC |
|---|---|
| Colore | Rosso |
| Effetto | Glitter |
| Larghezza | 10 cm |
| Profondità | 10 cm |
| Altezza | 17 cm |
