Utilizziamo i cookie per rendere migliore la tua esperienza di navigazione. Per rispettare la nuova direttiva sulla privacy, è necessario chiedere il tuo consenso per impostare i cookie. Per saperne di più.
Nico sfogliava un vecchio album di foto di famiglia, così pieno che quasi si chiudeva più. In realtà non era neanche la prima volta che si rivedeva nelle fotografie di ormai tanti anni fa, alla mamma faceva sempre piacere guardarle, soprattutto a Natale e il bello era che, in quelle in cui era davvero molto piccolo, spesso non si riconosceva nemmeno. Alcune cose, però, erano rimaste uguali, come l’albero con gli addobbi rossi o il festone sulla porta, altre invece erano cambiate. Ora a capotavola sedeva la mamma, ma davanti all’albero continuavano a mettersi in posa tanti bambini di età e con maglioncini diversi, ma sempre con lo stesso sorriso.
Quella volta, però, Nico scoprì un curioso dettaglio che non aveva mai notato prima. “Sono io questo, vero?”, si assicurò. In una foto appariva un bambino con le guance piuttosto arrossate, in un elegante abito, che sembrava avere sulla testa un cappellino da elfo di almeno un paio di taglie più piccolo. La mamma lanciò un’occhiata. “Certo, non ti riconosci più?”. “Che cosa ho in testa?”, chiese lui perplesso. La mamma osservò l’immagine più da vicino. Il cappello aveva una simpatica forma a palloncino a strisce verdi come i suoi occhi e rosse come le guance accaldate dal maglioncino con il viso di Babbo Natale. Poi si guardò intorno, cercò con lo sguardo qualcosa sull’albero e scoppiò in una risata talmente sonora da attirare tutti in salone. “Quel cappello ce l’ho ancora, vuoi che vada a prenderlo?”. Non gli dette il tempo di rispondere e sollevò dal ramo una pallina a forma di palloncino.
“Chissà che ti sta ancora bene”, rise la mamma tendendogli l’addobbo. Maicol se lo mise sulla testa ed era ancora più piccolo di quando, in quella foto, si era trovato sotto il ramo da cui pendeva giusto in corrispondenza del suo ciuffo bruno. “Direi che mi sta ancora bene, che ne pensate?”.
L’addobbo natalizio a forma di palloncino fa volare i sorrisi di grandi e piccini
Il Palloncino del Tempo Trascorso è il sorriso di un elfo allegro e simpatico che assomiglia, in tutto e per tutto, agli amici di Santa Claus che colgono ogni occasione di far festa e condividere la loro gioia. È un sorriso allegro che, spicchio verde dopo spicchio rosso, abbraccia i colori più festosi che ci siano ed è avvolto da un raggio dorato di felicità che, ad ogni spicchio, è uno sguardo felice, una sorpresa dolce, un abbraccio atteso da lungo tempo.
| Materiale | PVC |
|---|---|
| Colore | Rosso-Verde |
| Larghezza | 6 cm |
| Profondità | 6 cm |
| Altezza | 10 cm |
