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I ricordi sono riposti in oggetti da tempo dimenticati ma possono riaffiorare in un attimo, come un’improvvisa e dolce emozione che risveglia il cuore.
Il sigillo del fiocco di neve
C’era una volta un lustrascarpe di nome Thomas. Nonostante avesse poco più di dodici anni era il più bravo lucidatore di calzature di tutta la regione. Suo padre, morto da qualche anno, aveva praticato anch’egli lo stesso mestiere. Una settimana prima di Natale una donna vestita molto elegantemente gli portò un paio di scarpe da lucidare dicendo: “Mi raccomando, per la festa devono essere pronte”. Nei giorni successivi Thomas iniziò a lavorarle e, mentre lo faceva, il suo tatto notò un segno inciso all’interno: si trattava di un fiocco di neve dorato, precisamente di color champagne, costituito da sei punte particolarmente pronunciate. “Strano...Mi sembra di averlo già visto da qualche parte”. La sera, quando tornò a casa, continuò a pensarci finchè decise di scrivere una letterina a Santa: “Caro Babbo Natale, mi presento sono Thomas, un umile lustrascarpe. Qualche giorno fa nel mio negozio è venuta una signora che mi ha lasciato le sue calzature. Al loro interno ho trovato il disegno di un fiocco di neve dorato che mi ricordava qualcosa. Potresti aiutarmi a comprendere cosa sia? Grazie e buon Natale! Con affetto, Santa”. Il giorno della festa, mentre stava aprendo la sua attività, il ragazzo trovò il pacco di Babbo Natale davanti alla vetrina del suo negozio. Celermente lo dischiuse e vide un fiocco di neve dorato scintillante, lo stesso presente sulle scarpe della donna. Più curioso che mai aprì la lettera di risposta che era accanto: “Caro Thomas, quello che hai tra le mani è il sigillo della prima famiglia che festeggiò il Natale in questo paese a seguito di una smisurata tempesta di neve. Grazie alla loro iniziativa molte persone conobbero i gioiosi sentimenti che questa festa porta. Il tuo ricordo deriva da momenti vissuti con tuo nonno quando avevi pochi anni poiché quest’ultimo è un discendente. La donna che ti è venuta a portare le scarpe è tua zia e sa di esserlo. I rapporti con la tua famiglia si ruppero per screzi passati. Certo che il tuo buon cuore l’accoglierà, ti auguro di trascorrere buone feste. Con affetto, Santa”. Il mattino stesso la donna andò a ritirare le scarpe ed insieme a quelle trovò la magnifica palla di neve dorata: “E tu come fai ad averla? Tu sai quindi…” “Si” disse lui “so tutto”. La zia commossa lo abbracciò dicendogli: “Bentornato in famiglia”.
| Materiale | PVC |
|---|---|
| Colore | Champagne |
| Effetto | Glitter |
| Larghezza | 14 cm |
| Profondità | 4 cm |
| Altezza | 14 cm |
