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Ruben aprì silenziosamente la porta di casa dei genitori. Dal salotto arrivavano le risate allegre delle sorelle e il vociare dei nipotini. La sua famiglia lo aspettava, ma tra qualche ora, invece lui si era anticipato per far loro una sorpresa, proprio come faceva suo padre tanti e tanti anni prima.
Da bambino Ruben adorava le sorprese natalizie del suo papà. Una Vigilia, mentre erano a tavola per la cena, dal corridoio sentirono il ciuf ciuf di un treno. “È arrivato il Polar Express, il treno del Polo Nord con tutti gli amici di Santa Claus”, aveva esclamato il padre e, in corridoio, come dal nulla erano apparsi pupazzi di neve, elfi, renne e Schiaccianoci. “Ruben sono venuti a trovarti! Significa che tra poco arriverà anche Babbo Natale! Vieni a conoscerli!”. E lui era stato così felice…
L’intenzione era di ispirarsi proprio ad un'idea del padre. Purtroppo all’amato trenino mancavano troppe ruote perché potesse ancora correre in corridoio e ormai era fermo sotto l’albero da un po’ di tempo. Avrebbe suonato una campanella, in modo che i più piccoli fossero attirati dal suono della slitta di Babbo Natale ma, proprio mentre stava per alzare il braccio, inciampò in qualcosa e cadde lungo il pavimento con il viso rivolto verso una statuetta di Santa Claus che si arrampicava su una scala posata sui rami di un abete illuminato. “Zio Ruben!”. I bambini lo avevano beccato subito. “Lui da dove arriva?”, domandò brontolando. “Dal Polo Nord”, rispose la piccola Beatrice come se Ruben avesse posto la domanda più ovvia del mondo. “Si vede che ti aspettava con impazienza”, gli disse allora sua madre, “Hai un desiderio in sospeso?”. Improvvisamente il ragazzo sentì un ciuf ciuf provenire dall’albero e un trenino spuntò traballando sulle rotaie. Ruben lo riconobbe subito. “È il trenino che ti piaceva tanto. L’ho trovato in soffitta. Che strano… non credevo suonasse ancora”, gli disse la mamma. E lui si sentì di nuovo felice come quando era un bambino, in attesa di una sorpresa di Natale.
Babbo Natale addobba l’albero insieme a noi e intanto ci sorprende
A Natale Santa Claus si diverte un mondo ad addobbare gli abeti, appendere dolcetti, mangiandone qualcuno, e contare le stelle che si accendono nel cielo notturno, proprio i suoi amici, grandi o piccini che siano.
E infatti, arrampicato su una scala ricavata anch’essa da un abete, si appoggia all’albero alto e snello, con le punte lucide e rigogliose e ancora un po’ ammantate dalla neve fresca del primo mattino. Ma è così che piace a Santa e ora lo sta addobbando con tutto ciò che preferisce, dei pacchetti regalo rossi più in basso, dei bastoncini di zucchero, o almeno quelli che sono rimasti, più in alto. E sulla cima, panciuta e scintillante, c’è la stella più lucente del cielo di Natale che ha appena raccolto anche un suo desiderio.
Ora ci sorride, con le guanciotte paffute tonde quasi come il naso e arrossate dall’emozione, e la lunga barba fluente che gli corona il viso con morbide ondine che si posano sui rami dell’albero. Tra le mani guantate di verde ha un sacco arancione un po’ innevato, che deve aver appena preso dalla slitta. Conterrà altri addobbi o, forse dei regali che lascerà sotto l’albero. Lo scopriremo molto presto.
| Materiale | Magnesia |
|---|---|
| Colore | Rosso-Verde |
| Tocco dell'Elfo Mastro | Luci Led |
| Alimentazione | Batteria |
| Tipologia di Batteria | 3 x AAA Stilo |
| Colore Luci Led | Bianco Caldo |
| Larghezza | 22 cm |
| Profondità | 20 cm |
| Altezza | 47 cm |
