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Il piccolo Lucio aveva sentito così tanto parlare del famoso Babbo Natale che ormai non vedeva l’ora di incontrarlo. La mamma continuava a ripetergli che no, non poteva andare ad abbracciarlo, perché sarebbe passato la notte, mentre lui dormiva. E Lucio allora le chiedeva perché, nei film di Natale, i piccoli protagonisti alla fine lo incontravano sempre, anche se spesso all’inizio non sapevano chi fosse. E perché Nicola e Matteo, i suoi cugini più grandi, dicevano di averlo incontrato e addirittura di aver diviso un biscotto con lui? La mamma allora sorrideva paziente e gli spiegava che la notte tra il 24 e il 25 dicembre era speciale e Babbo Natale aveva una missione importante da compiere, rendere felici i piccoli che gli avevano aperto il loro cuore con una letterina. Ma gli diceva anche che, durante le feste, Babbo Natale era sempre accanto a loro e avrebbe potuto vederlo riflesso nelle vetrine di un negozio illuminato a festa, nei film che gli piacevano tanto e nella baita del luna park con la pista di pattinaggio.
Nella sua letterina, in realtà, Lucio glielo aveva proprio chiesto di andarlo a trovare e di tenergli un po’ compagnia perché avrebbe voluto offrirgli uno dei biscotti che aveva preparato con tanto entusiasmo. Erano proprio buoni, con il cuore caldo di cioccolata, e poi lui li metteva sempre nel piatto con un ciuffetto di panna oppure con lo zucchero a velo, proprio come il golosone qual era. La casa, intanto, si stava colorando sempre di più. Dopo aver addobbato l’albero con tutte le sue palline preferite, la mamma lo aveva aiutato ad appendere una bella ghirlanda foltissima alla porta e, sempre insieme, avevano messo uno schiaccianoci di guardia alla porta e due orsetti seduti sulle poltrone accanto al divano.
Quella sera, di rientro dopo essere andato a salutare la nonna, stava giusto pensando a come avrebbe voluto decorare la sua cameretta quando, sfrecciando in salone, qualcosa di rosso e luminoso attirò la sua attenzione. Era Babbo Natale. Proprio lì, accanto all’albero, con la barba bianca, l’abito rosso e una pila di pacchi regalo tra le braccia. Il bambino rimase un attimo fermo, a guardarlo, quasi come se non ci credesse, ed esitava ad avvicinarsi nonostante gli incoraggiamenti della mamma. Ma poi scattò in una rapida corsa e in pochi passi fu in ginocchio, ai piedi dell’abete, con le braccia strette intorno alla figura luminosa. “Babbo Natale! Babbo Natale, che bello!”.
Babbo Natale luminoso ci porta doni e buonumore
Santa Claus ha un bel sorriso, un cuore pieno di luce e un animo generoso che gli permette di cogliere, dietro il luccichio degli occhi di ogni suo amico, grande o piccino che sia, il sogno segreto che alberga nel suo cuore. E anche Santa sogna tanto, sogna di diffondere la luce che porta di sé. Ci riesce benissimo, l’ha appena concentrata in una pila di pacchi rossi e verdi con dei nastri bianchi che porta appoggiati contro un fianco abbondante e rotondo, stringendoli al petto tra le mani guantate di nero. Il viso è una nuvola di barba bianca tra cui spuntano il nasino rosso e il bel sorriso, un po’ nascosto dal cappello rosso con la pallina di neve per pompon. Lo riconosceremo da lontano con il suo abito rosso e gli stivali alti e sapremo subito che è venuto per noi. È venuto per illuminare il nostro desiderio e chissà che, in uno dei regali che ci porta, non lo abbia anche già realizzato.
| Alimentazione | Corrente |
|---|---|
| Tipologia di Presa | Schuko tipo F |
| Numero led | 60 |
| Materiale | Acrilico |
| Colore luce | Bianco Freddo |
| Altezza | 43 cm |
| Profondità | 15 cm |
| Larghezza | 25 cm |
| Uso | Interno/Esterno |
| Grado di protezione | IP 44 |
