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Alla piccola Sofia il pomeriggio della Vigilia sembrava non voler proprio passare. Dalla cucina sentiva arrivare deliziosi profumi di sugo, salmone e orata al forno, ma la mamma le aveva lanciato già un’occhiataccia mentre, nascosta sotto al tavolo, cercava di sottrarre una tartina dal vassoio coperto da un tovagliolo bianco. E i regali sotto l’albero? I nastri colorati l’attiravano incredibilmente, la invitavano a prendere un lembo tra le mani e a scioglierli, per svelarne il contenuto.
La nonna si accorse del suo sospiro. “Facciamo un gioco”, le disse chiamandola accanto alla sua poltrona, “Tu mi descrivi qualcosa che vedi in questa stanza e io, che terrò gli occhi chiusi, dovrò indovinare di cosa si tratta e te ne racconterò la storia”. La piccola annuì con entusiasmo, grata del gioco. Iniziò con qualcosa di semplice, il Babbo Natale in abito bianco di velluto e panciotto dorato sotto l’albero. La nonna indovinò subito. “Un regalo del nonno”, le raccontò, "Poichè, ma questo già lo sai, da bambina l’ho visto chiaramente volare via una nuvola di neve che gli aveva coperto di bianco il bel vestito rosso”. Sofia lo sapeva naturalmente, ma non sapeva che il decoro a forma di cavallino a dondolo sulla mensola fosse uguale al primo regalo ricevuto dalla nonna da bambina o che l’agrifoglio fosse la sua pianta natalizia preferita.
“Allora. È una bambina con le guance rosse e i capelli biondi. Indossa un maglioncino beige, la gonna bianca e le scarpe argentate. Ah e ha un cappello morbido a punta”. “Facile. È la tua mamma quando era piccola sulla giostra dei cavallini”. Sofia rimase interdetta. Lei aveva descritto la graziosa statuetta di una bambina natalizia dal viso in ceramica che stava in piedi accanto alla porta. La nonna sorrise. “Oh sì, si somigliano molto, non è vero?”. E con la testa accennò ad una foto incorniciata sul muro alle sue spalle. Sofia sgranò gli occhi. “Oh! È vero! Sono uguali!”.
La decorazione natalizia di bambina con scarpette argentate che custodisce i ricordi teneri
Dietro il sorriso tenero della piccola Esploratrice dei Ghiacci si nascondono i ricordi natalizi dolci, quelli di una volta che, anche se sopiti per lungo tempo, basta davvero poco per far riaffiorare alla memoria. Anche la bimba è pronta, finalmente, per il suo giro al luna park. Ha indossato un maglioncino di lanetta beige, che si intona al suo visino rosa, su una gonna bianca ampia, che lascia scoperte le gambe coperte da calzine intrecciate a maglia decorate da trecce argentate. Ai piedi calza delle scarpe bianche imbottite, evidentemente ancora coperte di neve, mentre al collo ha legato la sua sciarpa preferita, con la stessa fantasia delle calze. Copre le mani con dei guanti bianchi e la testa con un cappello a punta e il bordo in pellicciotto.
Coperta com’è del suo visino si vede poco, solo gli occhietti lucidi e il sorriso allegro e un paio di ciocche di capelli biondi che spuntano sotto il cappello. Non vede l’ora di vivere le feste che ha tanto atteso. E di condividerle con noi.
| Materiale | Tessuto-Ceramica |
|---|---|
| Colore | Bianco |
| Larghezza | 17 cm |
| Profondità | 12 cm |
| Altezza | 40 cm |
