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“A ciascun bimbo il suo regalo, a ciascun regalo il suo bimbo”, era solita dire la nonna a Lara e la bambina si chiedeva sempre cosa intendesse dire. Non c’era mica il rischio di sbagliarsi, sui regali c’era un biglietto con il nome di chi lo doveva ricevere e poi Babbo Natale non avrebbe mai sbagliato, ne era assolutamente certa.
“Questo è per te”. Zia Anna tese alla nonna un sacchetto ricamato chiuso da un coccarda riccioluta e dette via al momento più atteso della serata dai bambini, lo scambio dei doni. I piccoli, vestiti chi di verde chi di rosso, con le scarpette dorate e i cerchietti con le corna morbide e le campanelle dorate, iniziarono a prendere ciascuno un pacco regalo e a distribuirlo agli altri. “Questo è per mamma”. “Questo è per zio Carlo”. Non importava che non fossero per loro, la gioia di essere piccoli portatori di allegria li rendeva ancora più felici. “Aspettate! Ce n’è un altro!”. Tutti tacquero e voltarono la testa nella direzione del dito di Lara che, piegando la testa a destra e sinistra, stava fissando qualcosa che, evidentemente, riusciva a vedere tra i rami soltanto lei. “Non è possibile…”, disse infatti la mamma, vedendo che tutti avevano il loro pacchetto tra le mani. “Ma io lo vedo!”, continuò ad insistere lei, “Vedo la coccarda che spunta…”.
E si tuffò sotto l’albero. Piccina com’era, sotto gli abbondanti rami pieni di aghi affusolati, per un attimo quasi sparì, si vedevano appena solo le sue gambette piegate e il cerchietto che era rimasto impigliato. “Eccolo!”. E aveva sicuramente ragione, sotto l’albero c’era un pacco regalo tutto bianco con una coccarda dorata, proprio come aveva detto lei, ma tirando la coccarda non accadeva niente. Il pacco regalo era la base stessa dell’albero. “Wow!”, esclamò. Spuntò tra i rami, con qualche ago rimasto impigliato nei capelli. A tavola, intanto, era arrivato il panettone e il cuginetto si stava già preparando a recitare la poesia, mentre i suoi colori l’aspettavano perché cominciasse a disegnare la sua opera d’arte. E in quel momento capì che non bisognava necessariamente scartare un pacco per ricevere un regalo.
La base per albero di Natale a forma di pacco regalo bianco che ci porta in dono la gioia di stare insieme
Non serve davvero sciogliere il fiocco che abbraccia un pacco regalo per rivelare l’emozione che ci farà battere il cuore un po’ più forte. È nel congiungersi delle mani, nello scambio dei sorrisi, è nell’affetto che rimane inalterato nel tempo, nel suono dello sferruzzare degli aghi davanti al camino o dei giochi da bambini, che si sprigiona la sorpresa più attesa. Il Dono della Neve, proprio come i regali che riempiono il sacco di Santa, è bianco, innevato, con una coda di cometa riccioluta che lo abbraccia da ogni lato e fiorisce proprio al centro. Ed è davvero un dono, fioccato all’improvviso, quando meno ce lo aspettavamo, che fa battere il cuore un po’ di più per scandire le emozioni che pian piano si svelano durante le feste.
| Compatibilità | Per alberi di altezza fino a 210 cm |
|---|---|
| Materiale | Magnesia |
| Colore | Bianco-Oro |
| Larghezza | 21 cm |
| Profondità | 25 cm |
| Altezza | 32 cm |
| Diametro Tubolare | 4 cm |
| Peso | 3.5 Kg |
