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Licia saltellò e saltellò, con il braccio steso cercando di afferrare un piccolo elfo sulla punta dell’albero. “Uffa”, borbottava ogni tanto visto che, bassina com’era, pur sollevandosi sulle pantofoline a forma di viso di Babbo Natale, riusciva solo a sfiorargli i bordi arricciati dei pantaloni dorati di velluto. E l’elfo rimaneva lassù, con gli occhi lucidi e il sorriso tenero, e sembrava quasi guardare lei, imbronciata, laggiù, con le braccia incrociate.
“Ma lui è mio amico”, borbottò, quando il papà le chiese perché fosse così interessata al piccolo peluche a forma di elfo con il cappello a punta bianco e i pompon che suonavano quando fingeva di farlo camminare. Ed era davvero suo amico, poiché ogni Natale riusciva sempre a prenderlo prima che qualcuno lo mettesse sull’albero e a portarlo in cameretta sua, perché sedesse per tutte le feste con la schiena poggiata alla sua lampada di lava. Ma quell’anno non era stata abbastanza veloce e il piccolo elfo era finito sulla parte più alta dell’albero dove lei non avrebbe mai potuto raggiungerlo.
“Chiudi gli occhi”, le disse allora il papà. Licia obbedì e quando li riaprì l’elfo non c’era più. “Se riesci a trovarlo”, le disse allora il papà, “Il tuo amico tornerà con te”. La bambina si guardò intorno. Il salone era davvero molto grande, pieno di mobilio, tutto addobbato, e non sarebbe stato semplice trovare una creaturina così piccola. Doveva tentare, tuttavia… “Posso darti un indizio. Adesso ha trovato una nuova casetta, tutta bianca e oro, proprio come lui ed è lì che si è nascosto in attesa che lo riporti sull’arcobaleno di colori della tua lampada. La piccola si sedette a terra a gambe incrociate di fronte all’albero di Natale e cominciò ad osservarne la base rotonda a forma sfera bianca a strisce oro. Una nuova casetta bianca e oro… “Eccolo!”, lo scorse subito, nascosto dietro la base, che sporgeva con una mano come se volesse salutarla. Licia lo raggiunse e, anziché prenderlo con sè, abbracciò la base. Come fosse anche la sua nuova casetta bianca e oro.
La base per albero di Natale a forma di sfera bianca su cui sorge la luna in una notte di festa
È la notte più magica di sempre e, dopo che la neve leggera ha velato il cielo profondo, confondendosi con il fumo dei comignoli, la luna è sorto ad illuminare gli occhi degli amici di Santa Claus. White Compass Ball è quella luna bianca percorsa da raggi dorati che l’attraversano e si imprimono sui palpiti di un cuore che batte d’emozione. Palpita per l’attesa che si sta realizzando, perché presto si riunirà chi si vuol bene e allora sarà come non essersi mai lasciati.
| Compatibilità | Per alberi di altezza fino a 240 cm |
|---|---|
| Materiale | Magnesia |
| Colore | Bianco-Oro |
| Larghezza | 44 cm |
| Profondità | 40 cm |
| Altezza | 40 cm |
| Diametro Tubolare | 4 cm |
| Peso | 7 Kg |
