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Tutti conoscevano l’incredibile passione per i dolci natalizi di Kate. Quando vedeva un bastoncino di zucchero o un candito, o sentiva l’odore della cioccolata calda, gli occhi le si illuminavano come fosse ancora quella bambina con le trecce che schiacciava il nasino contro la vetrina colorata della pasticceria all’angolo. La sua passione era tanto grande da aver voluto riempire il grosso albero innevato in salone di candy cane e pan di zenzero in abito bianco e rosso, nonostante Marco avesse già preparato delle splendide sfere di vetro soffiato e degli addobbi intrecciati a richiamare cristalli di ghiaccio. Ma lei lo aveva guardato con gli occhi imploranti.
Un’altra abitudine della sua infanzia era appendere la calza alla maniglia della porta o della finestra. Da bambina, in realtà, insisteva per appenderla alla porta della sua cameretta sostenendo che Babbo Natale passasse prima di lì e sperando così, senza dirlo, che lasciasse a lei più dolcetti che ai fratelli. Guardò Marco accarezzare il nasino rosso della renna bianca e argento sulla sua calza e appenderla all’angolo di una sedia accanto al tavolo. Si scambiarono un’occhiata e il ragazzo spostò la calza su un’altra sedia. “Quella dove ti siedi sempre tu, ok? Così Babbo Natale ti lascia più dolci”, scherzò.
La mattina di Natale Kate corse in salone trepidante. Anche l’emozione infantile di ricevere un dono a sorpresa non si era mai sopita. L’occhio corse alla calza argentata e il cuore le si gonfiò di gioia quando notò che era piena. Sbirciò appena, ma quello che vide furono i candy cane, i cupcake e tutti gli altri piccoli addobbi che aveva appeso all’albero. “C’è qualcosa che non va?”, domandò Marco, fingendo stupore all’espressione incredula di Kate, ma poi subito posò gli occhi sull’albero. “Non capisco”, disse, “Non capisco affatto. Quando hai riempito l’albero di dolci veri?”.
La calza di Natale argentata con la renna che porta dolcezze e sorprese
Tra le neve, tinta d’argento dai raggi lunari che illuminano le stelle e gli abeti, è spuntato l’allegro nasino rosso della renna Isla dal manto candido. Il suo viso bianco spunta dalla sciarpa liscia ben annodata al collo che pende sull’abito pieno di pennellate argentate, con il bordo della giubba, intorno ai fianchi panciuti, ancora pieno di neve soffice. Solo le belle corna tondeggianti sono rimaste marroni e pulite dal nevischio che circonda ogni cosa! La giovane renna polare ha gli occhi lucidi e un bellissimo sorriso dipinto sul volto: guidata dalla luce del suo naso ha oltrepassato l’aurora boreale per trovare un amico di Santa Claus e condividere con lui le dolcezze che ha portato con sé.
