Utilizziamo i cookie per rendere migliore la tua esperienza di navigazione. Per rispettare la nuova direttiva sulla privacy, è necessario chiedere il tuo consenso per impostare i cookie. Per saperne di più.
Che pomeriggio intenso era stata quella Vigilia di Natale! Milo rientrò di corsa e la porta si chiuse alle sue spalle talmente in fretta che la ghirlanda appesa dondolò e fu sul punto di cadere. Il bambino era talmente entusiasta che si tolse il cappello rosso con il pompon bianco e lo lanciò verso l’appendiabiti, centrando invece la punta dell’alto segnale luminoso con lo stop e la scritta Santa Stop Here accanto alla porta. “Centro!”, disse alzando le braccia e correndo verso la fonte più vicina di profumo, la cucina. La sorella lo seguì a ruota ma prima, pensando che fosse un nuovo gioco, si liberò anche lei del lungo cappotto rosso e lo lanciò alla volta del segnale luminoso, coprendo lo stop rosso e quasi per intero la lunga asta rossa e bianca sulla quale poggiava.
“Che avete fatto di bello?”, domandò la nonna. “Un sacco di cose!”, esclamò il bambino aprendo le braccia, come se con quel gesto potesse contenerle tutte. “Siamo andati a pattinare e io sono stato bravissimo! Sara invece è caduta…”. Lanciò un’occhiata alla sorella, ma la bambina non lo stava nemmeno ascoltando, impegnata com’era a fissare, colma di meraviglia, la cugina che semplicemente mescolava in una ciotola un pate di salmone e maionese. “Posso provare io?”, le chiese con gli occhioni lucidi. La ragazza le passò la frusta e lei iniziò a ruotarla con molta attenzione, come se fosse la cosa più importante del mondo. “Siete pronti per Babbo Natale?”, domandò la nonna. Le voci sovrastarono ogni altro rumore.
Il sole era tramontato da un pezzo e in salone l’unica fonte di luce era l’albero addobbato. Sul divano, placidamente addormentati sotto il piumone, c’erano il nonno e la piccola Maria. Anche lei era decisamente affaticata, visto che aveva passato tutto il pomeriggio a raccontare al nonno di Babbo Natale, della passeggiata di qualche giorno prima fino alla cassetta rossa in piazza e dei giochi che aveva chiesto a Babbo Natale per poter passare il tempo con i cugini più grandi. Le voci allegre di Milo e Sara dalla cucina riscossero entrambi per un momento, appena un istante in cui aprirono gli occhi sul segnale di stop vestito con il cappello con il pompon e il cappotto rosso. “Babbo Natale…”, chiamò la bambina, “Sei già arrivato…”, prima di riaddormentarsi con un bellissimo sorriso stampato sui visi.
Il cartello natalizio che indica ai sogni realizzati dove fermarsi
Santa Claus è già arrivato, anche se forse non lo abbiamo ancora visto o sentito, perché non si è annunciato con l’impronta innevata di uno stivale, con una campanella trillante o il suono allegro della sua risata. Si è fermato vicino al nostro cuore, in attesa che un battito un po’ più forte ce lo faccia scoprire. Ed è arrivato non appena si è accesa la rossa costellazione sul segnale di stop che gli dice proprio ‘Santa Stop Here’, fermati qui, dove c’è bisogno di un po’ di amore e che un sogno realizzato permetta agli occhi di guardare al futuro con più speranza. Il segnale ottagonale fiorisce su uno stelo da bastoncino di zucchero, e in cima ha una ciliegina candita che fa da pompon, alle tre parole che ogni amico di Santa Claus non vede l’ora di pronunciare. Fermati qui, dove c’è gioia e desiderio di condividere, e ci fermeremo anche noi per tutte le feste.
| Materiale | PVC |
|---|---|
| Colore | Rosso-Verde |
| Tocco dell'Elfo Mastro | Luci Led |
| Larghezza | 15 cm |
| Profondità | 11 cm |
| Altezza | 24 cm |
| Colore Luci Led | Rosso |
| Uso | Interno |
| Alimentazione | Batteria |
| Tipologia di Batteria | 2 x AA Stilo (non incluse) |
