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A pancia in giù, con la testa appoggiata sulle braccia incrociate, Gabriele guardava incuriosito l’abito di Babbo Natale che circondava la base del suo abete e ogni tanto lo accarezzava, stupito di quanto fosse rosso e soffice. “Mamma, ma Babbo Natale porta i regali a tutti i bambini?”, domandò. Lei annuì. “Anche ai grandi?”. “E tutto in una notte sola?”. “E nessuno lo vede mai?”. La sua curiosità era inesauribile. Non le dava il tempo di rispondere che subito una curiosità più grande prendeva il posto di quella precedente. Davanti ai suoi occhi sfilavano immagini incredibili, di Babbo Natale, delle renne con la slitta, di regali e dolcetti da dividere e, più immaginava, più gli sembrava che quella magia potesse far avverare ogni suo desiderio. “Babbo Natale porta i doni a tutti. Ma anche tu dovrai dormire… e non fare il furbetto come l’anno scorso”. Gabriele annuì sperando di sembrare rassicurante.
Il bimbo, in realtà, aveva in programma di raggomitolarsi sotto le coperte e attendere che la casa diventasse silenziosa. Avrebbe dato solo una sbirciatina e poi sarebbe tornato subito a dormire. Ma già sul finire della cena, dopo un’oretta di nascondino, mentre mangiava il panettone sentiva gli occhietti che diventavano via via più pesanti. Ma doveva resistere.
“Gabriele? È ora di andare a dormire… nessuno scherzo. È già tardi!”. La mamma lo cercava già da qualche minuto, ma del bambino sembrava non esserci traccia. Non era in camera, né in cucina, né sulla sedia a dondolo in salone. Poi, guardandosi intorno in salone con più attenzione, vide spuntare una pantofolina rossa con il pompon dietro il divano. Gabriele si era addormentato, con la schiena contro i rami dell’albero e, con il suo pigiama di velluto rosso con i campanelli, assomigliava incredibilmente all’abito alla base dell’albero. Piano piano i rami cedettero e il bambino si ritrovò disteso sul morbido tappeto di lana. Non era una serata fredda, pensò la mamma. E doveva ancora ancora qualche bastoncino di zucchero in borsa. Trovarlo al risveglio lo avrebbe reso felice.
Il copri base per albero di Natale che veste le feste di amore e meraviglia
Quando è il momento di partire per il viaggio più magico dell’anno, per prima cosa, Santa Claus indossa l’amato abito rosso, che è il suo colore preferito, e caldissimo poiché, anche se ama posare gli occhi sull’orizzonte innevato, sogna sempre il tepore di un fuocherello che danza. E il copri base Completo di Santa è proprio il suo abito delle feste. Il Completo di Santa è una carezza vermiglia, caldo e vellutato, con un ricamo di pellicciotto innevato sul collo e la cintura nera con la fibbia dorata che incornicia i fianchi voluminosi. Sul pellicciotto ha appuntato una sottile coda di cometa che si è intrecciata fino a formare un fiocchetto e due campanelle dorate il cui suono può udire solo chi ha il cuore pieno di spirito festoso e l’animo già pronto a far festa.
| Materiale | Stoffa |
|---|---|
| Colore | Rosso |
| Larghezza | 80 cm |
| Profondità | 70 cm |
| Altezza | 20 cm |
