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La sedia a capotavola, quella con il coprisedia a forma di fiocco riccioluto rosso, a casa della piccola Annie era per tradizione il posto del nonno che, dal bordo della lunga tavolata, guardava tutti i membri della sua famiglia, dal più grande al più piccolo. I nipoti lo prendevano un po’ in giro, nella sua giacca da camera di velluto rosso e con la barba bianca e lunga, sostenendo che, pur somigliando incredibilmente a Babbo Natale, non reggesse i suoi ritmi dal momento che, subito dopo il primo, dava già l’impressione di voler sonnecchiare. Ma lui li lasciava dire, pacifico come al solito.
“È l’ora della letterina! È l’ora della letterina!”. La piccola Gilda saltellava da un piede all’altro, accanto al nonno, e lo guardava intensamente. Lui ricambiò serenamente il suo sguardo. “Non dovresti recitare prima la letterina e poi venire a chiedermi un soldino?”. “Ma nonno, l’hai dimenticato? Questa adesso diventa la mia sedia, la sedia più grande e più bella con il fiocco rosso, così mi vedono tutti!”. “Oh, certo”. Si alzò e lasciò il posto, subito occupato dalla bimba che si schiarì la voce e iniziò la sua recita. Alla fine della poesia fu talmente felice dell’applauso che saltò giù talmente in fretta da far schizzare la sedia indietro, con la seduta rivolta verso l’albero.
“Posso tornare al mio posto ora?”, domandò il nonno, dalla poltrona, coprendo uno sbadiglio con la mano. La famiglia lo guardò mentre, con aria distratta, andò ad accomodarsi sulla sedia, dando le spalle alla tavola. Ci fu qualche secondo di silenzio, poi il nonno si voltò con un bel sorriso. “Scherzetto”, disse, mentre rimetteva la sedia con il fiocco rosso a capotavola. “Nonno, non ci prendere in giro!”, borbottò la bimba correndogli incontro. “Adesso posso avere la mia moneta?”. “Ma l’hai già avuta…”. “No!”, poi le venne il dubbio che lui stesse ancora scherzando. E così era. “Vai al tuo posto… e guarda sotto il tovagliolo”.
Il coprisedia natalizio a forma di fiocco rosso arricciato delle sorprese
Natale è il tempo in cui ogni sorriso, ogni abbraccio e gesto affettuoso, si trasformano in fili invisibili che ci legano un po’ di più a qualcuno a cui si vuol bene. Di questi stessi fili è intessuto il coprisedie Seggio del Gran Consiglio, rosso e luminoso come l’abbraccio che è per Santa Claus il suo amato abito della festa. Un sottile nastrino rigato lega le due ali morbide del fiocco, morbide e vellutate, calde quasi ardessero delle fiammelle allegre di un camino. Lì dove si incontrano, nel nastrino, si arricciano un po’ e formano delle lunghe ondine e, da quell'incontro, scendono le due code lisce, anch’esse un po’ arricciate sulla cima. Il Natale è un nodo che ci tiene uniti, rendendo ogni istante un piccolo e unico dono.
| Materiale | Stoffa |
|---|---|
| Colore | Rosso |
| Larghezza | 50 cm |
| Altezza | 50 cm |
