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Il primo Natale di Pietro era fantastico! Il bambino, con gli occhioni sgranati, guardava l’albero in salone che gli sembrava altissimo, toccava addirittura il soffitto e lui, piccino com’era, per guardare la cima doveva piegare la testa all’indietro, rischiando quasi di perdere l’equilibrio. Puntò il dito in direzione di una pallina rossa. “Puoi addobbare come vuoi”, gli disse la mamma scompigliandogli il ciuffo. E lui si tuffò con tutta la cesta nel cesto porta addobbi.
Scegliere era veramente difficile. C’erano così tante palline lucide e scintillanti, piccole renne sorridenti, pupazzi di neve, Babbo Natale e schiaccianoci dai capelli bianchi che lui non sapeva proprio decidere. In breve riempì talmente tanto i folti rami alla base dell’abete che non ci fu più spazio, allora cercò di appendere una pallina ad un ramo un po’ più alto ma, pur alzandosi sulla punta delle pantofoline rosse, proprio non riusciva ad arrivare a metà albero e alla fine cadde a sedere indietro, la pallina rotolò sul pavimento e lui dovette inseguirla finché finalmente urtò contro la parete e si fermò.
“Ora manca il puntale”, gli disse la mamma e poi spiegò, “Il puntale si mette sulla cima dell’albero, lì vedi?”, e il bambino dovette di nuovo alzare la testa. “È un addobbo molto importante perché raccoglie tutta la gioia che c’è nella nostra casa a Natale e poi la diffonde”. Lo invitò a prenderlo con la promessa che il papà lo avrebbe sollevato sulle spalle per farlo arrivare fino alla cima e lui si trotterellò fino alla stella rossa con i brillantini, per poi cambiare strada e prendere un bel fiore rosso con i bordi dolcemente ondulati, una corolla con petali disegnati da una sottile rete scintillanti e una terza corolla di petali minuti e levigati. La mostrò ai genitori tutto orgoglioso e subito il papà lo sollevò sulle spalle.
“Ti piace l’albero?”, gli domandò la mamma alla fine. Pietro era talmente felice che non sapeva come esprimere tutto quell’entusiasmo e allora non gli rimase altro che correre verso l’albero e abbracciarlo come si fa con un caro amico che non si vede da tempo.
Il fiore natalizio rosso che apre le sue corolle all’amore per le feste
Il fiore Enchanted Land Fruit è un'esplosione di gioia festosa che schiude le corolle verso ogni amico di Santa Claus che si lascia emozionare. La più esterna, di un intenso rosso acceso, ha petali ampi e vellutati con i bordi dolcemente ondulati, scintillanti dei primi raggi del sole di una mattina di festa, che si piegano disegnando una punta minuta. Sulle loro venature ondulate, impresse in ciascun petalo, si stagliano tre petali cremisi, un intreccio brillante e sottilissimo di emozioni felici, a loro volta scrigno che contiene altri tre petali setosi e affusolati, vermigli, i più minuti della rosa di Natale, fiore tanto amato da Santa Claus. Il cuore di Enchanted Land Fruit è un pistillo di steli sottilissimi su cui sono fioriti boccioli luccicanti, sbocciati ora che la slitta con i regali si fa sempre più vicina. E con essa la gioia di un sorriso.
| Materiale | Velluto |
|---|---|
| Colore | Rosso |
| Larghezza | 30 cm |
| Profondità | 30 cm |
| Altezza | 35 cm |
