Utilizziamo i cookie per rendere migliore la tua esperienza di navigazione. Per rispettare la nuova direttiva sulla privacy, è necessario chiedere il tuo consenso per impostare i cookie. Per saperne di più.
Mirta tastò il tavolo con la mano alla ricerca di una stella di Natale rossa con il pistillo dorato e scintillante, ma la sua mano incontrò solo la tazza di cioccolata ormai raffreddatasi. “Dov’è?”, si chiese stupita. Eppure era assolutamente certa che fosse sotto i suoi occhi, almeno fino a dieci minuti prima.
Per Mirta non c’era Natale senza stelle di Natale. Era la sua pianta preferita, sin da bambina, quando non mancava mai nei suoi disegni, dove addirittura la colorava al posto della stella cometa sulla punta degli abeti addobbati. Ed era anche la pianta con cui decorava ogni davanzale della sua casa. “Babbo Natale ti riconoscerà subito”, scherzava la mamma, “Ci sono più stelle di Natale qui che nella sua serra”. E aveva trasmesso la sua passione anche a Giorgio e al piccolo Armando che infatti avevano pensato ad una bella sorpresa per farle sgranare gli occhioni celesti, proprio come faceva da bambina quando vedeva un fiore rosso a forma di stella sulla cima dell’abete.
“Mamma, mamma, vieni ho bisogno di aiuto con questo disegno”. Mirta posò la pallina che stava per appendere e raggiunse il bambino. “Guarda mamma, non mi riesce la forma precisa della stella…”. Giorgio lanciò un’occhiata alla cucina, sperando che il bambino riuscisse a tenere Mirta occupata per un bel po’ e posò sul tavolo alcuni vasi di terracotta già riempiti di terra e delle stelle di Natale da travasare. Ad un tratto sentì i passi di Mirta, iniziò a fischiettare Jingle Bells, era uno dei segnali che aveva stabilito con Armando, e il bambino richiamò indietro mamma. Giorgio piantò i fiori sollevandoli dal tavolo con quanta più delicatezza possibile e non si accorse di quella strana stella a tre corolle con il pistillo che sembrava d’oro. Posò i vasi sotto l’albero proprio nel momento in cui Mirta rientrava in salone e corse a nascondersi nel corridoio, sbirciando appena con la testa per vedere la sua reazione. Era incantata.
La stella di Natale rossa che porta in dono amore
Il fiore Sguardo d’Amore è la stella che si accende nelle feste non appena il cuore di un amico di Santa Claus palpita con più intensità e non importa che sia per un abbraccio affettuoso o una parola gentile: ciò che davvero conta è il sorriso che fa nascere sul viso. Sguardo d’Amore apre le sue corolle proprio come un sorriso. Lo più esterna ha petali levigati e panciuti, ne accoglie un’altra affusolata con punte morbide rivolte verso l’alto, che a sua volta custodisce una terza corolla interna di petali minuti e sottili, quasi boccioli che si stanno or ora schiudendo. Le corolle rigogliose sono vermiglie e setose e si alternano in una girandola fluente fino al centro, dove custodiscono un pistillo di sferette dal cuore d’oro. Sguardo d’Amore è lo stesso sorriso di Santa Claus e, proprio per questo, il suo fiore prediletto.
| Materiale | Velluto |
|---|---|
| Colore | Rosso |
| Larghezza | 20 cm |
| Profondità | 4 cm |
| Altezza | 20 cm |
