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Da bambina Altea amava ascoltare le storie sugli eroi del Natale che le raccontava la mamma. Ce n'era una, in particolare, che le piaceva più delle altre, la nascita del villaggio di Santa Claus lì dove prima abitavano proprio gli gnomi. Si incuriosiva sempre a sentir parlare di quelle creaturine burbere dal fisico compatto e le barbe folte che lavoravano imperterriti. Se li immaginava un po’ bassini, a trascinare le lunghe barbe nella neve con la quale si confondevano, anche se vestivano di rosso, alla fine finivano per confondersi.
Ed ecco perché, un Natale di molti anni prima, la mamma le aveva donato uno gnomo per rendere la sua casa calda e accogliente e che lei, infatti, non dimenticava mai di mettere sotto l’albero. Lo sollevò in una mano. Era molto leggero, con l’espressione buffa, la barba bianca folta, il cappello con la punta lunga riccioluta e un pacchetto regalo tra le mani. Lo posò al solito posto sotto l’albero, ma subito un grosso ramo carico di palline lo coprì e la ragazza pensò che, come gli gnomi avevano dato il benvenuto a Babbo Natale nella loro terra, così il suo amico Max avrebbe dovuto trovarsi in un posto dove poteva accogliere gli ospiti. E così avvolse una sottilissima catena di lucciole al ricciolo del suo cappello rosso e lo intrecciò alla ghirlanda appesa sulla porta d’ingresso.
Improvvisamente Altea sentì un rumorino. Si guardò intorno, non capendo da dove provenisse, finché colse un movimento con la coda dell’occhio. Lo gnomo posato sulla ghirlanda dondolava un pochino, come scosso dal vento che filtrava sotto la porta. Il campello suonò, Altea si riscosse e corse ad aprire. Aspettava i suoi amici per un pomeriggio di giochi e di chiacchiere come facevano sin dai tempi della scuola, non appena cominciavano le vacanze. Max li stava aspettando insieme a lei, li stava accogliendo ancora prima che lei avesse aperto la porta.
Aspettava i suoi genitori. Lo gnomo li stava accogliendo ancor prima che lei avesse aperto la porta.
Lo gnomo di Natale in abito rosso e folta barba che accoglie le feste con amore
Del Natale Max ama tutto, il colore rosso, i regali, l’attesa, le belle sorprese ed è pronto a condividerle con noi.
Dobbiamo prima scovarlo, però, perché la montagna innevata della sua barba gli nasconde quasi per intero le braccia lunghe e il vestito rosso, lasciando intravedere un po’ solo gli stivali con la punta molto pronunciata. Fortuna che non passa inosservato il suo cappello a pois con la punta sottile e arricciata e il bordo innevato che, da solo, è alto quasi più di lui. E infatti gli ricade quasi interamente sul viso fermandosi sul naso rotondo, lasciando scoperto giusto un occhio, azzurro e profondo, con cui ci guarda e ci invita a sorridere.
Ha portato un bel regalo con noi, è incartato in verde e bianco e chiuso da una fiocchetto rosso. Non ci dirà cosa contiene, è una sorpresa, ma possiamo scommettere che è proprio ciò che desideravamo.
| Materiale | Resina |
|---|---|
| Colore | Rosso |
| Larghezza | 6 cm |
| Profondità | 7 cm |
| Altezza | 15 cm |
