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Cassio e Giulietta si erano chiesti più volte cosa donare alla nonna. Non cercavano un semplice oggetto, come ce n’erano tanti, ma qualcosa che potesse esprimere appieno l’affetto che provavano per lei, come lei aveva sempre donato il suo a loro. “Ci sono!”, esclamò all’improvviso Giulietta, facendo sobbalzare il fratello. “Che cosa ci regala sempre la nonna a Natale?”. Cassio ci pensò un attimo. “Bho… non saprei… i biscotti?”. “Ma dai! Il maglione di tartan con Babbo Natale, no?”. “Vuoi regalare alla nonna un maglione con la faccia di Babbo Natale?”, le domandò lui con un’espressione stupita, “Non mi sembra proprio il suo genere…”. La sorella lo guardò spazientita. “Ovviamente no. Le regaleremo dei nuovi gomitoli di lana, tutti colorati… lei si diverte un mondo a sferruzzare a maglia. Tu pensa al cesto, che io mi occupo dei gomitoli”.
Cassio posò un bel cesto di vimini sotto l’albero, ma finì per urtare e far cadere lo gnomo preferito della sorella, un simpatico gnometto paffuto verde scuro con i codini lunghi e il cappello di tartan. “Stai attento, sei il solito pasticcione…”, lo rimproverò Giulietta, con le braccia piene di gomitoli. Ne aveva scelti delle tinte natalizie più amate dalla nonna, rosso, bordeaux, verde chiaro e verde scuro, bianco, blu. Li poggiò accanto al cesto. “Mmm… ne manca uno arancione, deve essere caduto per le scale. Vado a cercarlo. Tu comincia a sistemarli e non prenderli tutti insieme, che si ammaccano. Mi raccomando, uno alla volta, e sistemali bene”.
“Non ne avrai presi troppi? Pesa tantissimo”, si lamentò Cassio, reggendo il cesto tra le braccia, mentre la nonna accarezzava i gomitoli in superficie. “Ci tesserò i maglioni più belli quest’anno!”.
Dopo qualche giorno i due ragazzi tornarono a trovarla e furono lieti di vederla in sedia a dondolo a sferruzzare. “Aspetta… ma quello è il mio gnomo!”. Accanto alla sedia Giulietta riconobbe immediatamente lo gnomo verde con il cappello di tartan. “Non saprei tesoro… era nel cesto”. “Non dirmi che lo hai scambiato per un gomitolo!”, esclamò la ragazza rivolta al fratello. La nonna intanto aveva infilato sul busto del ragazzo un bel maglione verde scuro con il ricamo di uno gnomo con i codini. “Pensavo fosse un modo per dirmi che non volevate più il solito maglione con Babbo Natale. E così ho cambiato soggetto. Che ne dite?”.
Lo gnomo di Natale verde in cappello tartan ispirato di pensieri festosi
Gli gnomi amici di Santa Claus hanno tante cose da raccontare anche se i loro visi, sempre coperti tra cappello, barba e capelli, a volte sembrano celare i loro sentimenti. Ma in fondo non c’è bisogno di conoscere l’espressione di Keira per sapere che non vede l’ora di farci una sorpresa e trascorrere le feste insieme a noi.
La gnometta è vestita di verde scuro, un colore che ama, essendo un’appassionata dei boschi profumati di pini e abeti. Il suo abito è comodo e semplice, le fascia i fianchi compatti, un po’ rotondetti e per questo morbidi, fino ai piedini. Sulla testa indossa, e non lo toglie proprio mai, un cappellino appuntito di tartan, che è una soffice nuvola d’ovatta, e quei fili colorati, degli abbracci di rosso, blu, bianco e verde, le nascondono il viso ad eccezione del naso, una pallina rotonda, e dei lunghi capelli, due ciocche fluenti che a lei piace portare ordinatamente legati con due codini.
Keira ha tanto da raccontare, delle feste trascorse accanto al camino, in compagnia di qualcuno che non si vede da tempo. Stare in sua compagnia sarà un piacere.
| Materiale | Stoffa |
|---|---|
| Colore | Tartan |
| Larghezza | 20 cm |
| Profondità | 14 cm |
| Altezza | 50 cm |
