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Un mini albero di Natale decorato che porta a casa il sorriso
Eva non vedeva l’ora fosse Natale. Per lei voleva dire copertina calda sul divano accanto a Bunny, il suo coniglietto, cioccolata calda a colazione e serate passate a guardare i film in cui Babbo Natale arrivava magicamente a realizzare i desideri dei piccoli protagonisti. All’inizio di dicembre stendeva sempre una sorta di lista delle cose da fare, con tanto di elenco con i pallini e disegni e, a poco a poco, ne spuntava le voci con un pastello colorato.
Quell’anno la sua lista era piuttosto lunga. Alle classiche cose come la tazza di cioccolata con la panna, il Grinch, recuperare dall’armadio il maglione rosso e le pantofole morbide con le corna tonde e il naso rosso da renna, aveva aggiunto ad esempio pattinare sul ghiaccio, passeggiare tra i mercatini natalizi, giocare a mercante in fiera. Ormai aveva sei anni, non era più una bimbetta che si vestiva da elfa, e poteva fare le stesse cose dei fratelli più grandi. Eppure aveva la sensazione di aver dimenticato qualcosa, qualcosa di molto importante. Rilesse la lista: albero, palline, festoni, ghirlanda sulla porta, calza appesa al camino, schiaccianoci, gnomi, pupazzi di neve ai piedi dell’albero, la palla di neve sul tavolo, la cassetta della posta all’ingresso. La mamma entrò proprio in quel momento e posò sulla sua scrivania un mini albero verde con i rami misti morbidi e appuntiti decorato con fiori e palline e con la base avvolta da un sacchetto di juta. Come aveva potuto dimenticarlo! Il suo alberello, quello che durante le feste teneva sulla scrivania e che in estate nascondeva nell’armadio solo per non farlo vedere alla mamma. Lei non se ne separava mai: era il primo a comparire a dicembre, l’alberello sotto il quale la mattina di Natale trovava sempre una missiva di Babbo Natale in risposta alla sua letterina.
Subito scrisse sulla sua lista ‘Alberello piccolo di Eva’, lo disegnò, spuntò la voce e sorrise felice.
Un albero di Natale piccolo dalla chioma verde con la base di juta
Esplorare vette lontane, guardare l’orizzonte che si illumina di luci e colori, ma poi tornare a casa e far festa: è il pensiero lieto e felice che ispira l’alberello Scravaion, che rende l’idea dello scorcio di bosco a cui deve il nome grazie alla sua chioma decorata e alla base in vasetto rivestita e protetta da uno spesso strato di juta. Tra i suoi rami, infatti, sbocciano stelle di Natale rosse dalle corolle rigogliose, gigli dorati a punta affusolata, pigne e sfere lucenti come piccole stelle, che riempiono di colore il manto, fino al vasetto, senza lasciare nemmeno uno spazio vuoto.
Rami in PVC dalla doppia sfumatura di verde
La chioma di Scravaion è rigogliosa e fittissimi di rami che, però, non sono tutti uguali tra loro. La gran parte del mantello ha rami corti e affusolati, ma intrecciati tra loro per dare l’idea dei manti folti degli abeti che crescono all’aria aperta: sono pieni di aghi a listarelle tridimensionali, orientati ora in un verso ora nell’altro, che disegnano un mosaico di sfumature di verde dal momento che si alternano ora il verde smeraldino più scuro, ora un verde chiaro come fosse illuminato dalla luce del sole. Tra questi rami ne spuntato altri molto più spessi perché sono una fioritura di aghi sottilissimi e appuntiti ammantati da uno strato di polvere dorata e lucente. Entrambe le tipologie di rami sono in PVC, materiale atossico, inodore e rispettoso dell’ambiente, resistente nel tempo anche a distanza di anni.
| Ignifugo | Sì |
|---|---|
| Materiale | PVC |
| Tipologia Rametto | Lineare - Affusolato |
| Modello Albero | Mini albero |
| Effetto Chioma | Naturale con punte dorate |
| Ambiente di Utilizzo | Interno |
| Colore Chioma | Verde |
| Colore Aghi | Verde Chiaro, Verde Scuro |
| Diametro Chioma alla Base | 30 cm |
| Altezza Mini Albero | 60 cm |
