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Il sole stava lentamente tramontando illuminando, con gli ultimi raggi aranciati, il viso assonnato del piccolo Angelo, accoccolato sul divano con le braccia strette intorno ad un panciuto omino di pan di zenzero con il cappello da chef e le gote rosse a forma di cuoricino. Avrebbe dovuto apparire sotto l’albero il 25 dicembre, ma il piccolo lo aveva notato subito in cucina, nascosto dietro il barattolo dei biscotti, troppo in alto perché riuscisse a prenderlo da solo. “Mamma, per favore!”, l’aveva pregata. E lei non aveva proprio saputo dirgli di no.
In casa era calato finalmente il silenzio. Improvvisamente si sentì un passo leggero e un’ombra, che puntava in direzione della cucina, coprì per qualche secondo le lucine scintillanti che danzavano tra i rami. Con un leggerissimo tintinnio una mano iniziò ad impastare uova, burro e farina, cozzando leggermente con il cucchiaio contro il bordo di una terrina. E, dopo un po’, dal forno acceso si levò un delizioso odore di zenzero misto a miele e cannella. Mancava solo un’ultima rifinitura con la ghiaccia colorata. La luce della cucina si spense e la casa tornò silenziosa.
“Ti dico che ti stai sbagliando…”. “No mamma, sono sicuro! Sento il profumo!”. Oliver entrò di corsa in cucina e sgranò gli occhi di fronte al vassoio sul tavolo. “Mamma corri! Corri!”, strillò, “Ci sono i biscotti di pan di zenzero!”. Erano proprio belli, con l’abitino e il naso rosso, un buffo papillon e un cappello da chef un po’ sbilenco sulla testa. La mamma sorrise. “Io lo so chi li ha preparati! È stato Micy, guarda, sono uguali a lui! Mamma corri! Sono buonissimi!”. Ne afferrò una manciata e corse ad appenderli sull’abete, sotto gli occhi luminosi del suo omino. “Merita un abbraccio, non credi?”.
L’omino di pan di zenzero dal sorriso biscottato che addolcisce il cuore
Micy non vede proprio l’ora di essere abbracciato teneramente, morbido e panciuto com’è. Sul visino tondo da biscottino ben cotto i suoi occhietti, neri e lucidi, sorridono. È un pieno di entusiasmo, proprio come un bambino che non vede l’ora arrivi il Natale, con le gote a forma di cuore che per l’emozione sono diventare rosse come la pallina d’ovatta soffice qual è il suo nasino.
E per le feste, infatti, si è preparato a puntino. Un bel maglione di lanetta a losanghe rosse e verdi lo tiene al caldo, ben appuntato nella salopette di tartan cucita con dei fili dorati di stella cometa che scintillano intorno ai bottoni canditi che fissano le bretelle sui fianchi panciuti. Ha anche già messo il papillon!
Che le feste le aspetterà nel suo posto preferito, la cucina, non c’è dubbio, anche perché sulla testa è ben calata una nuvola bianca che è il suo toque da chef esperto, con un rametto brillante di agrifoglio e la sua bacca rossa a fare da ingrediente segreto. Insieme alla gioia e all’allegria che solo lui sa di diffondere.
| Materiale | Stoffa |
|---|---|
| Colore | Biscotto |
| Larghezza | 22 cm |
| Profondità | 13 cm |
| Altezza | 32 cm |
