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Elisabetta sentì la mamma andar via attirata dal trillo vivace del telefono e la sua testolina fece capolino sotto la tavola, con il ciuffo spettinato che le ricadeva sugli occhi. Sulla tovaglia con i fiocchetti di neve erano rimasti, un po’ in disordine, i biglietti di auguri per tutta la famiglia, da scrivere e firmare prima che venissero legati ai pacchi regalo in attesa sotto l’albero. La mamma era davvero brava a trovare parole emozionanti, sempre nuove, che commuovevano chi leggeva oppure lo facevano scoppiare a ridere e come avrebbe desiderato anche lei saper trasformare in parole quella gioia e quell’entusiasmante senso di attesa che sentiva. Prese dal suo zainetto una penna verde con una simpatica renna marrone in cima e decise di provarci.
Aprì un biglietto l’immagine di un Babbo Natale dal naso glitterato in copertina. Era perfetto per il cuginetto. Pensò ad una frase simpatica e tenera allo stesso tempo e intanto si picchiettava il nasino con la renna della penna. “Babbo Natale arriva solo una volta l’anno, ma io ti voglio bene tutto l’anno!”, scrisse e sorrise soddisfatta. Aprì un biglietto verde con un alberello e una stella che si posava sulla cima. “Cara nonna, la tua casa profuma sempre di dolci e risate. Vorrei che fosse sempre così!”. Non era poi così difficile, pensava, dopo aver completato già quattro di quei biglietti, mentre gli auguri si accavallavano nella sua testa, desiderosi di essere vergati su carta, più veloci della sua manina. La cugina perdeva sempre qualcosa e dovevano tutti aiutarla a cercare. A lei scrisse: “Se non sai dove trovare il desiderio che hai espresso, guarda, si è realizzato proprio sotto l’albero”. “A Natale tutto è più bello: le luci, i regali, i sorrisi… ma il mio augurio per te è il più bello di tutti!”, fu il pensiero per il papà ed anche l’ultimo dei biglietti rimasti in bianco sulla tavola.
Proprio in quell’istante si accorse che non sentiva più la voce della mamma dal salotto e, intuendo che stesse per tornare, tornò di corsa sotto la tavola, dimenticando però di portare la penna con sé. Osservò le gambe della mamma che si avvicinavano al tavolo, sentì silenzio e intuì che lei stesse guardando i biglietti d’auguri. “Oh ma chi abbiamo qui… una renna di Natale… e una renna scrittrice per di più! Babbo Natale deve essere proprio fiero di lei… è stata bravissima!”.
La penna natalizia rossa con la renna che trasforma in parole la gioia per le feste
C’è un momento in cui la felicità per le feste che stanno arrivando è così talmente forte che straborda dal cuore e non si può proprio fermarla. Ma si mettere nero su bianco la sua voce e, a quel punto, condividerla con tutti gli amici di Santa Claus, grandi o piccini che siano, che non vedono l’ora di ricevere una bella sorpresa. Come la piccola renna Writer of Cloud Novels che con la sua penna si fa portavoce di tutta quell’allegria festosa. Sulla penna verde addobbata a festa sta nevicando e i fiocchi hanno già ricoperto l’alberello addobbato di bacche rosse che c’è in punta. La piccola renna sulla cima della penna ha il color caramello delle giovani renne polari e, come tutte le sue compagne di slitta, è rotondetta, paffutella e ha un bel nasino rosso che spunta tra le guance arrossate. Un po’ di neve le è rimasta tra le piccole corna e anche sulla sciarpa verde che stringe intorno al collo.
La renna Writer of Cloud Novels ha un bel sorriso e occhietti allegri, proprio come un bambino festoso che non vede l’ora di scrivere a tutti cosa desidera. Possiamo star certi che il desiderio verrà realizzato.
| Materiale | PVC |
|---|---|
| Colore | Verde |
| Colore Inchiostro | Nero |
| Larghezza | 3 cm |
| Profondità | 1 cm |
| Altezza | 20 cm |
