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La piccola Stella si rigirò nel letto e, abbassando appena il piumone che le copriva la testa, sbirciò la stanza intorno a sé. L’angolo del letto era illuminato da una bellissima lampada di lava fucsia all’interno della quale danzavano grossi goccioloni arancio e quella luce sembrò darle per un istante coraggio, ma poi un tuono squarciò il cielo senza stelle e la bambina mise di nuovo la testa sotto le coperte. “Non è giusto”, protestò con una vocina sommessa. Era la notte della Vigilia di Natale, che avrebbe dovuto essere la più magica di sempre, e il suo piano stava andando in fumo. A scuola, prima che arrivassero le vacanze, era nata una piccola discussione tra le bimbe. Alcune sostenevano che fosse impossibile per Babbo Natale girare tutto il mondo in una sola notte, e perché non lo vedeva mai nessuno, mentre altre sostenevano che facesse parte della sua magia. “Allora la notte di Natale ci alziamo, andiamo sotto l’albero e lo aspettiamo”, aveva esclamato proprio lei ad un certo punto.
Proprio lei che era spaventatissima dal buio.
Ma non poteva arrendersi così. Voleva incontrare Babbo Natale. Così cercò di farsi coraggio, indossò le sue pantofoline morbide a forma di alberello, mise la coperta calda sulle spalle e si affacciò oltre la soglia della porta dopo aver lanciato uno sguardo di rammarico alla bella lampada luminosa. Avanzò nel corridoio cercando di non far rumore fino al salone ma, proprio quando stava per varcare la soglia, un altro tuono risuonò fortissimo, un lampo accese le finestre e poi tornò tutto buio. La bambina sussultò e, nell’istante esatto in cui stava per fare marcia indietro, gli occhi le caddero su una luce calda che veniva dalla cima dell’albero, dove insieme al papà aveva posato come puntale un fiocco luminoso pieno di lucine calde. Quella luce la rincuorò un po’ e finalmente avanzò arrivando ai piedi dell’albero e poi sedendosi sul morbido tappeto. Non le restava che aspettare ma, con gli occhi fissi sulle luci, calde come stelline, scoprì di non avere più paura, in breve la coperta la riscaldò e lei si addormentò profondamente. Ad un tratto una mano posò un bel pacco ai piedi dell’albero, dopodiché le accarezzò la testa. “Grazie Babbo Natale”, sussurrò lei con un sorriso.
Il puntale luminoso per albero di Natale che disegna una mappa stellata per Babbo Natale
Al momento di librarsi in volo Santa Claus alza lo sguardo verso il cielo stellato della notte di Natale e i suoi occhi incontrano il chiarore degli innumerevoli desideri che, finalmente esauditi, si sono tramutati in stelle. Il puntale Enchanted Lights Game è la più bella delle costellazioni natalizie che, a Santa, indica proprio la strada verso di noi. La costellazione di lucciole dorate è un intreccio etereo di sogni ed emozioni che disegnano quattro ali da farfalla rotondeggianti e panciute che si incontrano, si abbracciano, e da quell’unione nascono due lunghe code di aquilone che terminano a punta. La luce delle stelle illumina ogni nodo della candida trama di Enchanted Lights Game, diffondendo ovunque spirito festoso. Possiamo star certi che, guidato da quei bagliori, Santa Claus non tarderà ad arrivare.
| Materiale | PVC |
|---|---|
| Colore | Oro |
| Tocco dell'Elfo Mastro | Luci Led |
| Larghezza | 35 cm |
| Profondità | 62 cm |
| Altezza | 55 cm |
| Colore luce | Bianco Caldo |
| Effetto luce | Luce fissa |
| Numero led | 20 |
| Grado di protezione | IP 20 |
| Timer | Si |
| Alimentazione | Batteria |
| Tipologia di Batteria | 3 x AA - 1,5 V |
