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“È tardi!”, esclamò Davide. Sulla soglia della porta, con il cappotto e un berretto di lana, continuava a guardarsi alle spalle aspettando il resto della famiglia, ma all’improvviso si rese conto che mancava la cosa più importante. Dal cesto che avrebbe portato in dono a sua madre Francesca mancava il soldatino Schiaccianoci con la barba folta e una spada dorata in una mano. “Era qui fino ad un minuto fa!”.
Davide era il maggiore di quattro fratelli. Da ragazzino fingeva di non condividere l’entusiasmo dei fratelli minori per gli addobbi e le decorazioni natalizie e, anzi, si mostrava addirittura infastidito quando gli proponevano di guardare un film insieme sul divano o di preparare la cioccolata. Di nascosto, però, quando era certo che nessuno lo vedesse, accarezzava la barba morbida di uno dei quattro soldatini con le divise rosse e blu che la mamma disponeva sempre intorno all’albero, quello con una pietra blu sul cappello e la spada dorata stretta in un pugno. Secondo lui assomigliava al protagonista della favola dello Schiaccianoci e il re dei topi, che la mamma gli leggeva nelle sere di festa. Era la sua preferita, l’unica con cui si addormentava, e che lui aveva iniziato a leggere alla figlioletta Marina.
Indeciso, sulla soglia della porta, con il vento freddo che gli aveva fatto arrossare la punta del naso dopo pochi secondi, Davide rientrò in casa per cercare il suo soldatino di Natale finché fu distratto dal suono di carillon oltre la porta chiusa della stanzetta di Marina e andò a controllare. Lo Schiaccianoci con la spada dorata era proprio lì, sull’attenti sulla scrivania della bambina, davanti al suo amato carillon con la ballerina in tutù rosa che ruotava sulle punte al suono di una dolce musica. E lì intorno c’erano tutti i peluche più scuri che evidentemente dovevano interpretare i cattivissimi topi. La bambina sollevò lo schiaccianoci e, mentre si preparava alla battaglia, intravide il padre che la osservava sorridente da uno spiraglio nella porta. “Non posso più giocare?”, domandò lei con l’aria un po’ triste. “Il tempo di arrivare dalla nonna e altri tre valorosi soldati verranno in vostro aiuto!”, le promise lui tendendole la mano.
Il soldatino di Natale in giacca blu e oro a capo di un’armata di felicità e buonumore
Il Difensore della Spada Dorata è il più tenero dei soldatini natalizi nelle fila degli Schiaccianoci ed è per questo che, quando c’è da diffondere un pizzico di gioia e voglia di stare insieme, è lui a prendere il comando. La sua divisa blu è luminosa, impreziosita dal colletto e dalle spalline dorate e dal doppiopetto rosso pieno di pietre dorate, piccoli astri che si sono posati sul petto perché ha un cuore decisamente d’oro. La divisa si stringe sui fianchi rotondetti avvolti dalla cintura nera con la fibbia dorata e ricade a campana sui pantaloni rossi infilati negli stivali neri alti dalla suola piatta con i lacci, in realtà code di cometa posatesi sul soldatino. Sulla testa si regge fiero il chepì vermiglio con la visiera dorata, illuminato proprio al centro da una pietra di zaffiro che riflette tutta la luce del cielo notturno di Natale.
Lo Schiaccianoci in legno dipinto a mano che leva la spada in direzione delle feste
Se il Difensore della Spada Dorata punta la spada dorata in quella direzione allora è là che dobbiamo andare. È là che troveremo un ristoro dolce alla luce delle fiammelle di un camino ed anche il bel regalo che stiamo aspettando. Il suo viso liscio dalla carnagione chiara e luminosa esprime una grande determinazione, gli occhi di un azzurro cristallino abbracciano le pupille lucide e trovano riparo sotto la pennellata scura delle sopracciglia a punta all’ingù. Il naso aquilino è uno spartiacque tra i baffi neri a punta in su, che non riescono a coprire le gote paffute cosparse di un delicato rossore. Sotto il mento fiocca la barba, una morbida coltre di ciocche leggere sparpagliate sul petto, canuta come i soffici batuffoli dei capelli corti alle spalle.
Difensore della Spada Dorata ci invita a partire, aprendo e chiudendo la bocca rossa dai denti bianchi con la leva sulla schiena. Sarà un’ottima guida.
| Materiale | Legno |
|---|---|
| Colore | Blu |
| Tocco dell'Elfo Mastro | Barba e capelli in tessuto |
| Larghezza | 8 cm |
| Profondità | 7 cm |
| Altezza | 33 cm |
