Utilizziamo i cookie per rendere migliore la tua esperienza di navigazione. Per rispettare la nuova direttiva sulla privacy, è necessario chiedere il tuo consenso per impostare i cookie. Per saperne di più.
“Soldato di Natale Re del Monte della Felicità ... sull’attenti!”. Filippo unì i piedi cozzando rumorosamente le scarpe e si portò una mano alla fronte mettendosi con le spalle dritte, sull’attenti anche lui. Lo Schiaccianoci in giubba rossa e pantaloni verdi di fronte a lui, ricambiò la posa militaresca con un’espressione quieta e un sorriso nascosto sotto i baffi ricci con la punta all’insù. “Sull’attenti, avanti, march!”. La voce arrivò improvvisa alle sue spalle e Filippo sobbalzò, perché per un secondo, un solo secondo, aveva creduto che fosse stato proprio il soldatino di Natale a parlare. Invece era la mamma che, con un sorriso, lo invitò a lasciare in pace la decorazione accanto alla porta e a seguirla in cucina per assaggiare una fetta di crostata.
“Sull’attenti! Riposo! Avanti verso la porta, march…”. Il fratello Cosimo lo spinse velocemente verso l’uscita e Filippo rischiò quasi di inciampare nella base del soldatino perché lo zaino gli si era impigliato. Si divincolò e gli fece la linguaccia. “I soldati di Natale sono seri e rispettosi delle regole e tu decisamente non puoi far parte dell’esercito di Babbo Natale”. Il bambino rimase per un attimo in silenzio, incerto su come ribattere, ma poi per fortuna la mamma gli venne in aiuto e con un’occhiataccia mise a tacere Cosimo.
Filippo si sistemò la giacca rossa sulla quale aveva appuntato delle spille dorate come comete, come le lucine sulla giacca dello schiaccianoci, e lisciò i pantaloni verdi e il berretto bianco e oro. “Alt!”, ruggì a voce alta e Cosimo si immobilizzò all’istante, guardandosi intorno spaesato. “Marcia indietro! Braccia in su! Ci sono i biscotti in forno!”. Vestito come il soldatino, di poco più alto, il ragazzo non lo aveva proprio visto e ad un certo punto aveva iniziato a fissare la decorazione finché la mamma non era scoppiata a ridere. E Cosimo non era stato l’unico a dover rispettare gli ordini del soldatino luminoso. Anche la zia, appena arrivata per la cena della Vigilia, e i nonni e i cuginetti, che immediatamente avevano spalancato la bocca convinti che lo schiaccianoci li stesse invitando a mettere da parte una fetta di panettone per lui.
Nel buio della notte di Natale ormai non era rimasto più nessuno. Cosimo indossava ancora la giacca rossa e i pantaloni verdi ed era tornato alla sua posizione accanto alla porta, illuminato solo dalle lucine appuntate sulla giacca dello Schiaccianoci. “Babbo Natale, avanti!”, disse con una vocetta bassa bassa mentre, senza rendersene conto, si stava addormentando. Due braccia lo sollevarono per portarlo a dormire, in attesa che l’indomani cominciasse una nuova avventura.
Il soldatino natalizio in giacca rossa illumina la strada da percorrere
Il Re del Monte della Felicità è il condottiero coraggioso schierato alla guida dei soldatini di Natale ogni qual volta c’è una grande avventura da vivere e una nuova emozione da conquistare. E ne ha conquistate già, davvero tante, alcune delle quali porta anche appuntate sulla giacca rossa, perché brillano più di tutte le altre e gli indicano la strada da seguire per raggiungere, ogni volta, la più festosa delle mete.
Il soldatino indossa una giubba vermiglia con spalline e in polsini dorati, stretta ai fianchi da una sottile cintura nera, e una camicia bianca che ricade sui pantaloni della divisa di colore verde abete. È alto e slanciato e posa sempre con la schiena dritta nei suoi stivali neri dalle stringhe d’argento, che lo accompagnano sempre nelle sue avventure più belle.
Lo Schiaccianoci che porta in dono ciò che davvero conta
Il Re del Monte della Felicità sembra severo, ma non lo è affatto. Il viso rosato è cosparso da un lieve rossore sulle guanciotte, ma appena si nota perché intorno al nasino rotondo subito si arricciano i folti baffi bianchi con le punte che si arricciano sottilmente sulle guance paffutelle. I lunghi capelli canuti da saggio gli incorniciano il volto e scendono lungo le guance disegnando riccioli e riccioletti fino alla barba piena di ondine che coprono addirittura le medaglie al valore sul petto. Gli occhi lucidi ci parlano, ci invitano a sorridere e ad esser felici, anzi a partire alla ricerca della felicità. Il Re del Monte della Felicità sa che ogni viaggio alla scoperta delle emozioni riempie il cuore e ci guida esattamente là dove vorremmo essere, insieme a qualcuno a cui si vuol bene. Natale è l’ora di conquistare la nostra felicità.
| Materiale | Magnesia |
|---|---|
| Colore | Rosso |
| Tocco dell'Elfo Mastro | Luci Led |
| Alimentazione | Batteria |
| Tipologia di Batteria | 3 x AAA Stilo (non incluse) |
| Colore Luci Led | Bianco Caldo |
| Larghezza | 20 cm |
| Profondità | 14 cm |
| Altezza | 70 cm |
