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Il rumore della frusta che toccava il bordo della ciotola, nel silenzio della notte, sembrava quasi rimbombare per tutta la casa. Era un po’ che quelle mura non vedevano nuvolette di farina esplodere in aria e non sentivano il profumo di cannella, zenzero o cioccolato. E, a dire il vero, era ancora un po’ presto per tirar fuori dal cassetto le formine degli omini, in fondo mancavano una decina di giorni all’inizio di dicembre.
Gioia entrò in cucina con il nasino per aria. I suoi occhi attenti frugarono il tavolo, il piano cottura e il forno in cerca di… non sapeva bene nemmeno lei cosa, ma era sicura ci fosse. Tutto sembrava in ordine: la tavola apparecchiata, le tazze bianche per il latte, il vassoio con la marmellata e le fette biscottate. La bambina si sedette abbassando la testa di lato per guardare il forno, che era decisamente vuoto, allora cercò istintivamente la biscottiera a forma di omino di pan di zenzero, ma era chiaramente troppo presto. “Cerchi qualcosa?”, le domandò la mamma. Gioia non ebbe il tempo di rispondere che il fratellino entrò di corsa, arrestandosi a pochi passi da lei. “Ci sono i biscotti? Dove sono i biscotti?”. Ma non li vedeva. “Non c’è niente, non vedi…”, borbottò la sorella. Il bambino, però, non si sarebbe arreso in fretta. “Ma io sento il profumo. Tu no? È il profumo dei biscotti di Natale! E poi ieri c’erano un sacco di rumore in cucina, ne sono sicuro…”. “Avrai sognato”, azzardò la mamma. “No! Sono sicuro!”. “Allora cercali”.
Quella frase animò anche la bambina. “Allora è vero! Ci sono i biscotti!”. I due bambini iniziarono a cercare in ogni angolo. “C’è un indizio…”, suggerì la mamma. Si spostarono in salotto, guardando in ogni angolo, eppure niente sembrava fuori posto. Tranne… Gioia puntò il dito verso una scritta di legno, Merry Christmas, con un fiocco di neve glitterato sopra. La conosceva bene naturalmente, ma perché era lì? Si trovava in equilibrio su una scatola sopra la poltrona, proprio dove, durante le feste, sedeva l’orsetto Zuccherino vestito con la salopette tartan e il papillon rosso. E nella scatola c’erano i biscottini di pan di zenzero.
“Ma questo… questo vuol dire che…”, provò a dire Gioia, stringendo un biscotto in una mano e la scritta nell’altra, “Che questa è la prima decorazione di Natale e possiamo già addobbare?”.
La scritta natalizia annuncia che le feste sono alle porte
‘Merry Christmas' è la firma di Santa Claus che porta finalmente i primi bagliori e profumi della stagione natalizia. È una voce che sussurra lieve e racconta di incontri, di dolcezze condivise, di giochi fino a tarda notte e sorprese ancora tutte da scoprire. Merry Christmas from friend Fir è proprio la firma di Santa, scritta con la sua mano guantata, con una bella grafia elegante e morbida, le lettere che si danno la mano e disegnano volute rotondeggianti come scie di comete. Sulla scritta si è anche posato un fiocco di neve glitterato dalle braccia lunghe e sottili, scintilla dei desideri esauditi, ci anticipa che qualcosa di bello sta per arrivare. Lo capiremo sentendo le parole ‘Merry Christmas’.
| Materiale | Legno |
|---|---|
| Colore | Naturale |
| Larghezza | 25 cm |
| Profondità | 2 cm |
| Altezza | 14 cm |
