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Ronnie si guardò intorno e restò in attesa per un paio di secondi. A parte il battito del suo cuore non sentiva alcun rumore. Casa era vuota. Niente mamma con i regali da incartare e biglietti da scrivere alla cugine, niente gemellini a guardare film di Natale o bisticciare se giocare con lo slittino o pattinare e a cercare sempre di prendergli i fumetti. Era sempre costretto a nasconderli e uno dei suoi nascondigli preferiti era diventato esattamente sotto la scritta di legno Merry Christmas sulla libreria perché rossa la scritta, rosse le copertine, si era accorto di riuscire a mimetizzarli bene.
Si sedette sulla poltrona preferita accanto alla libreria, recuperò il fumetto, ma poi gli venne un languorino e andò in cucina. Quale fu la sua sorpresa quando trovò una teglia di biscotti al cioccolato appena sfornati, profumatissimi e fragranti, che sembravano star aspettando proprio lui.
E quale fu la sorpresa della mamma e dei fratellini quando, rientrando in casa da una passeggiata, scoprirono la teglia vuota. “Non sono stato io”, si giustificò il ragazzo che, sentendo la chiave nella toppa, aveva immediatamente nascosto il fumetto di nuovo sotto la scritta. “E allora chi? C’eri solo tu in casa”. “Mmmm… è passato Babbo Natale. Babbo Natale è un golosone, vero?”, si rivolse ai gemelli, “Per non parlare delle renne… le renne adorano i biscotti fatti in casa”. I bambini lo fissavano increduli. “Babbo Natale viene tra due giorni”, dissero alla fine, “E tu hai mangiato anche i suoi biscotti e adesso sei sulla lista dei cattivi!”.
Sulla lista dei cattivi per fortuna non ci finì e alla fine Ronnie acconsentì anche a lasciare ai piccoli l’ultima fetta di panettone. “Aspetta, aspetta un momento…”, disse la mamma all’improvviso, “Ma qui ci sono delle briciole!”. Puntava gli occhi sulla scritta natalizia, proprio davanti alla lettera A, accanto alle zampe della renna. ‘Ma come ha fatto a vederle da così lontano?’, si domandò il ragazzo incredulo. Stava per ribattere quando i bambini gli tolsero la parola. “Mamma è come ha detto Ronnie! La renna ha mangiato i biscotti!”. E subito dopo: “Guarda! Un fumetto! Ronnie ti prego, possiamo prenderlo?”.
La scritta natalizia che dice esattamente ciò che il cuore vuole sentire
Capita che le parole pronunciate a voce volino alte sospinte dal vento, come fiocchi di neve che danzano e si allontanano, mentre Starry Snow Christmas, invece, resta per sempre come un desiderio nero su bianco in una letterina indirizzata a Santa Claus.
Starry Snow Christmas è scritta con una calligrafia grande e molto chiara, perché sia leggibile subito e senza indugio alcuno, perché la si veda subito, da lontano, anche al di là delle stelle. Le alte lettere si appoggiano le une alle altre, vestite a festa dello stesso abito liscio e vermiglio di Santa Claus, posate tra un alto abete dorato, accanto ad una delle renne della slitta dalle lunghe zampe, il collo sinuoso e i palchi di corna ramificati verso l’alto cielo natalizio.
Ci sono parole che non si perdono mai. Merry Christmas è tra queste.
| Materiale | Legno |
|---|---|
| Colore | Rosso |
| Larghezza | 35 cm |
| Profondità | 4 cm |
| Altezza | 18 cm |
