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Una pallina scivolò tra le dita di Gabriele che si chinò a raccoglierla e, di nuovo, se la lasciò sfuggire. La piccola Bice rise e aiutò il papà a raccogliere quella sferetta dorata tanto piccina quanto le sue manine chiuse a coppa per non farla cadere. E a Gabriele tornò improvvisamente in mente un ricordo.
Il piccolo Gabriele non riusciva più a dormire. Si era svegliato nel bel mezzo della notte, non era sicuro di che ora fosse, e aveva fatto di tutto per cercare di riaddormentarsi, guardato le stelle fosforescenti sul soffitto della cameretta, contato le pecorelle, bevuto un po’ di latte. Niente. I suoi occhi non ne volevano sapere di chiudersi e, in cuor suo, il bambino sapeva anche il perché. Ogni tanto lanciava un’occhiata alla finestra, al cielo terso della notte di Natale, e tendeva l’orecchio sperando di cogliere quel suono familiare delle campanelle della renne che, nei film, annunciano sempre l’arrivo della slitta. Eccolo il tintinnio della campanella! Poteva essere stata la sua immaginazione, Gabriele lo sapeva, ma lui un rumore lo aveva sentito davvero e, a quel punto, tanto valeva controllare. Senza far rumore, in punta di piedi, trotterellò verso il salone e si affacciò dalla porta. “Ho, Ho, Ho!”, lì al centro del salone c’era Babbo Natale. “Oh!”, esclamò il piccolo sorpreso. Non seppe dire quanto tempo fosse rimasto a guardarlo, ma poi Babbo Natale gli rivolse un cenno di saluto e si voltò per andarsene. “Aspetta!”. Ai piedi dell’albero c’era una delle piccole palline dorate che, da lontano, aveva scambiato per una campanella della slitta. Così era corso a prenderla, così piccina nella sua mano di bambina, e l’aveva guardata sparire nella grande mano di Babbo Natale coperta dal guanto rosso.
“Papà?”, chiamò Bice. Lui si ritrovò a fissare la pallina. “Una volta ho incontrato Babbo Natale, sai?”, iniziò a raccontare. Con sua grande sorpresa lei annuì. “Lo so. Me l’ha raccontato il nonno!”. Ancora una volta Gabriele si lasciò andare ad un “Oh” di sorpresa.
Le palline di Natale dorate dal cuore pieno di meraviglia
Un piccolo cerchio di meraviglia si spalanca improvvisamente tra le labbra e non riesce più a trattenere l’emozione, che fugge via in un lieve ‘Oh’ e poi si imprime nella memoria. Le sfere Dreamy Golden Decorations sono quell’ ’Oh’ di autentica sorpresa, nato da un cuore d’oro nel mezzo di un incontro inaspettato, di un sorriso prima donato e poi ricevuto in cambio, di una sorpresa tanto a lungo attesa. Ogni istante di felicità inizia con un ‘Oh’ lucente di meraviglia.
| Materiale | PVC |
|---|---|
| Colore | Oro |
| Diametro | Ø 4 cm |
| Effetto | Lucido |
| Contenuto set | 10 palline |
