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Il rumore dei passi giù per le scale si mescolava agli ‘shhh’ sussurrati con insistenza e il tutto finiva solo per rimbombare ancora di più nel grande salone silenzioso. Il sole era appena sorto sulla mattina di Natale e Jacob ed Eleonora non volevano perdere neanche un secondo di quell’unica giornata che aspettavano per tutto l’anno. Jacob fu il primo a bloccarsi sulla soglia della porta, ad occhi sgranati, come impietrito, e la sorellina gli finì addosso. “Non ci sono i regali!”, esclamò il bambino. “Nooo”, rispose la sorella, “Ma noi siamo stati bravi”. Poi ci pensò su. “Almeno io…”, aggiunse a voce un po’ più bassina.
Anche lei, però, dovette arrendersi all’evidenza: il tappeto rosso con il viso di Babbo Natale era ancora vuoto. I due fratellini si guardarono stupiti, come era possibile? Poi Eleonora notò qualcosa fuori posto, una pallina rossa e lucida, appesa al pomello di un cassetto. Al suo interno trovò uno dei bastoncini di zucchero che la mamma teneva nel barattolo a forma di alberello in cucina. “Andiamo a vedere!”. Appesa al barattolo c’era una pallina opaca. Jacob lo aprì e tra i dolcetti scoprì una carta del Mercante in Fiera. “Che ci dobbiamo fare?”. “Ma non capisci!”, gridò la sorellina, dimenticando che ore fossero e che non dovevano farsi scoprire dai genitori, “È un gioco! È una caccia al tesoro!”. Eleonora aveva ragione. Trascinò Jacob nella dispensa dove conservavano i giochi e lì trovò una sfera lucida ricoperta di frammenti di luce che le facevano cambiare colore e un sacchetto di semini. “La prossima pallina è in giardino”. Seguirono il sentiero delle palline, prima una lucida coperta di bombature a forma di rombo che li riportò in salone, poi un’altra rigata con un indizio rivolto alla loro cameretta.
Arrivati in cameretta trovarono una delle palline cangianti, ma non sembrava essere legata ad un altri indizi. “E ora?”. “Shhh! Sento qualcosa”. Prima appena accennato, poi più forte. “Ho! Ho! Ho!”, e si precipitarono in salone, dove finalmente si lasciarono andare ad esclamazioni piene di gioia. Sotto l’albero c’erano i regali. “Buongiorno”, li salutò il papà alle loro spalle, “Il giorno di Natale è cominciato bene?”. “Sì!”, gridarono i due in coro con le palline ancora tra le braccia.
Le sfere di Natale rosse dell’attesa festosa
È una strada, quella disegnata e illuminata dalle sfere Good Moon, spensierata e festosa, che ogni amico di Santa Claus, grande o piccino che sia, non vede l’ora di percorrere insieme a lui. È facile imboccarla perché, ad accoglierci, c’è un meraviglioso sorriso che subito riflette una sfera lucida e ci indica la direzione da seguire. È una strada piena di calore, ricordi di profumi dolci e memorie nascoste in un cuore velato, che non si dimenticano mai, ma anzi tornano a scintillare, cangianti perché si colorano di nuove emozioni, moltiplicandosi in tanti nuovi piccoli desideri, quali bombature su un’altra delle sfere lucide finché, infine, in una spirale sottilissima di raggi, arrivano fino a Santa Claus. Good Moon illuminano una strada che porta sempre alla meta giusta.
| Materiale | PVC |
|---|---|
| Colore | Rosso |
| Diametro | Ø 8 cm |
| Effetto | Lucido-Opaco |
| Contenuto set | 34 palline |
