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Francesca accelerò il passo e, svoltato l’angolo della sua panetteria preferita, per qualche secondo si fermò. Oltre la porta aperta del negozio si sentiva un profumino delizioso di biscotti di pan di zenzero e quasi quasi pensò di entrare, ma non aveva tempo, almeno non quella mattina. Il treno era arrivato con un po’ di ritardo, poi aveva scambiato la valigia con quella della signora seduta accanto a lei e non c'erano taxi liberi, quindi aveva dovuto fare tutta la strada a piedi. Così, seppure a malincuore, riprese la marcia mentre un lembo della sua sciarpa svolazzava nel vento.
A casa non l’aspettavano per quell’8 dicembre e lei non aveva detto che sarebbe partita. Già si immaginava a suonare il campanello proprio nel momento in cui la mamma appendeva la prima pallina e la vedeva sgranare gli occhi con l’espressione sorpresa. Poi lei si sarebbe tolta il cappellino di lana… ma quella catena di ritardi rischiava di rovinare il suo piano. C’era una tradizione che nella sua famiglia si portava avanti da quando lei era solo una bimbetta che trotterellava con le sue pantofoline con il viso di Babbo Natale e non intendeva rinunciarci. Anche se quelle pantofoline ormai non le andavano più.
Finalmente vide la sua casa. Sulla porta c’era già la ghirlanda con le bacche rosse e dalla finestra si intravedevano i rami verdi di un abete. Trafelata salì i gradini e stava per bussare quando la porta si aprì e si trovò la mamma sulla porta. “Ce ne hai messo di tempo!”, esclamò, ma si vedeva che con gli occhi sorrideva. Poi le sfilò il berretto e guardò affettuosamente il piccolo fiocco di velluto rosso che la ragazza portava nei capelli. Come sempre, quando era piccola, e sfilava l’addobbo di fiocco rosso per adornare il suo vestito festoso della Vigilia di Natale.
Il fiocco natalizio rosso delle promesse mantenute
A Natale tornano alla memoria i bei ricordi custoditi con cura e insieme a loro la gioia, l’allegria e l’emozione di quell’istante di felicità che, Natale dopo Natale, ci si ripromette di far tornare per viverlo e condividerlo ancora e ancora. Il fiocco Note di Stoffa, annodato, è quella promessa che, mantenuta, ritorna a riscaldarci il cuore. Quando le sue alette di velluto, lunghe e sottili, si incontrano e si intrecciano, lasciando cadere le delicate code a nastrino, ecco che ogni memoria cristallizzata nel tempo si riaccende e si rinnova come la nota familiare da cui vorremo sempre essere accompagnati nelle feste.
| Materiale | Velluto |
|---|---|
| Colore | Rosso |
| Larghezza | 12 cm |
| Profondità | 0,1 cm |
| Altezza | 12 cm |
