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Eileen sbadigliò sonoramente e si stropicciò gli occhi. Il calore e la morbidezza del plaid erano tali che la bambina non si sarebbe mai alzata dal letto, nemmeno per tutte le cioccolate calde del mondo. Poi si ricordò che giorno fosse. Il giorno che aspettava da tutto l’anno. Una miriade di pensieri, di cose che avrebbe voluto fare, le si affastellarono nella mente, ma furono subito messi in secondo piano. Nonostante le tende chiuse nella stanza, da qualche parte arrivava un po’ di luce e lei non ci mise molto a trovarne la fonte, un candela a forma di alberello rigoglioso di rami rotondi e addobbato con ciliegine candite e bastoncini di zucchero. La fiammella tremolava delicatamente per uno spiffero che arrivava dalla porta socchiusa.
In corridoio la bambina vide un’altra delle candele a forma di alberello, anche quella accesa, anche quella che sembrava volerle indicare una direzione da seguire. E finalmente capì. “Una caccia al tesoro!”, gridò e applaudì contenta di aver cominciato il gioco tradizionale della mattina di Natale. Non le importava che alla fine ci fosse un regalo, il divertimento della ricerca, degli indizi da decifrare e sapere che quel gioco lo aveva inventato la mamma proprio per lei, erano già una ricompensa. L’alberello acceso era proprio davanti alla porta del salone e infatti lì, sul tavolino accanto alla sua poltrona preferita, trovò il terzo alberello. Rimase ad osservarlo, un po’ incerta, perché non le riusciva di trovare un collegamento con il prossimo passo della ricerca. Poi, per fortuna, notò che l’alberello era posato su un libro che prima non c’era, un libro con in copertina l’illustrazione di una cucina addobbata a festa. “Sì!”, esclamò soddisfatta.
La cucina era già illuminata dal sole e Eileen non riuscì ad individuare subito la fonte di luce piccina della candela. Ma poi vide un guizzo e si accorse che non riusciva ad individuarlo perché in realtà era concentrata su un profumo. Il profumo dei biscottini di pan di zenzero. E l’alberello acceso era lì, tra gli omini sorridenti. Aveva vinto la caccia al tesoro… e la colazione più buona che potesse desiderare a Natale.
Le candele natalizie che illuminano sempre una dolce sorpresa sotto l’albero
Il dono più bello è scoprire che la sorpresa che il nostro cuore desiderava è proprio qui, sotto gli alberelli Every Berry a Wish.
Giovani abeti smeraldini crescono rigogliosi e posano le une sulle altre cime rotonde e appena striate dal soffio leggerissimo dello spirito natalizio. Sono già addobbati, qualche pallina rossa, un po’ di ciliegine candite, dei bastoncini di zucchero forse caduti dal sacco dei regali di Santa Claus. Manca solo il puntale, ma non per molto ancora… presto i nostri occhi che brillano daranno luce ad una fiammella danzerina che ci scalderà il cuore. Ed è un altro dono che non possiamo fare a meno di attendere.
| Materiale | Cera |
|---|---|
| Colore | Verde |
| Larghezza | 4 cm |
| Profondità | 4 cm |
| Altezza | 5 cm |
