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Chicca sonnecchiava acciambellata sul divano, avvolta in una copertina di lana calda e con la testa sulla pancia di un orsetto dal sorriso dolce vestito da Babbo Natale. Aveva acceso il camino, riempiendosi le pantofole di cenere, ma non riusciva a farne a meno perché, nonostante la coperta, continuava a sentire un gran freddo e un brivido la scuoteva ogni volta che una raffica di vento colpiva la finestra. Il tepore, per fortuna, si diffuse ben presto in una tutta la stanza e alla ragazza tornarono in mente i bei ricordi della sua infanzia quando, davanti al camino, sulla sedia a dondolo, nonna Francesca le leggeva storie di Natale con elfi e gnometti tra la neve.
Nel dormiveglia qualcosa la colpì sulla fronte. Chicca non si mosse subito perché, avvolta com’era nella coperta, con solo la testa fuori, si sentiva comoda e coccolata e non aveva alcuna voglia di tornare a fissare le foglie che volavano nel vento freddo. Poi aprì gli occhi e vide che era scivolata dall’albero una delle palline rosse vellutate su cui fili dorati disegnavano spicchi sottili. Doveva averla appesa sul ramo troppo in punta e alla fine era scivolata giù. Sarebbe piaciuta un sacco a nonna Francesca, lei adorava quella sfumatura intensa di rosso, che usava per filare i maglioni da regalare a tutta la famiglia ogni Natale.
E poi udì una melodia familiare. Con la pallina ancora stretta tra le mani si alzò dal divano, abbandonando per un attimo l’abbraccio della coperta, e corse alla finestra, sfidando il vento, appena in tempo per vedere passare una coppia di zampognari. Da bambina era un po’ spaventata da quei suonatori che indossavano abiti pesanti e ampi cappelli scuri e non riusciva a comprendere la bellezza di quelle note che le sembravano quasi ruvide. Ma alla nonna piacevano e pian piano, scendendo in strada per sentirli suonare insieme a lei, aveva scoperto come le loro note si combinassero per dar vita alle canzoncine natalizie che le piacevano di più. E adesso, ogni volta che le capitava di ascoltarli, si commuoveva un po’. Fortuna che la pallina l’aveva svegliata.
Le palline natalizie rosse vellutate ispiratrici di sorrisi d’oro
Un’emozione fa brillare gli occhi, un sorriso accende e scalda il cuore ed è proprio il momento di condividerlo, tutti insieme, seduti attorno alle fiammelle allegre di un camino che riscaldano le mani. Quelle fiammelle sono gli spicchi delle Gnome Coins, il fuoco caldo che, in un pomeriggio di festa, riunisce chi non si vede da tempo e ha tante cose da dirsi. Ad ogni spicchio, tra le calde fiamme rosse e vellutate, ne spunta una sottile e dorata che illumina gli occhi entusiasti e riscalda un po’ di più. Presto risuoneranno le allegre note di una melodia e alle fiammelle danzerine si uniranno i bagliori colorati delle lucine. Presto sarà il momento di scartare quel dono che abbiamo tanto atteso.
| Materiale | Polistirolo |
|---|---|
| Colore | Rosso |
| Diametro | Ø 8 cm |
| Effetto | Velluto |
| Contenuto set | 6 palline |
