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La piccola Candy se ne stava seduta nel suo seggiolone e con le manine cercava di spostare dagli occhi il cappellino appuntito da elfo verde scuro con il bordino rosso, che tanto la faceva somigliare ad uno dei piccoli aiutanti di Babbo Natale. Guardava attentamente la famiglia impegnata nei preparativi della Vigilia di Natale, la mamma che raccoglieva ancora una volta la ghirlanda caduta dalla porta, la pigna che rotolava inseguita dal fratello, il papà che cercava di accendere il fuoco nel camino. La casa era calda e piena di allegria, rasserenata da una musica festosa, di cui lei non capiva le parole, ma che il fratello le aveva spiegato parlare di slitte, neve e campanelle.
Portò alla bocca un altro cucchiaio di zuppa e qualche gocciolina cadde sul bavaglino con il disegno del visino di un elfo sorridente contornato da due bastoncini di zucchero. La mamma le diceva sempre che somigliava tantissimo a quel piccolo elfo golosone, chissà perché, però, non voleva mai che lei li prendesse dalle calze posate accanto al camino. Il fratello ruotò il carillon ai piedi dell’albero e quella musica allegra tornò a riempire l’aria. “Stasera arriverà Babbo Natale”, le disse ad un tratto il papà, “Non sei contenta?”. Candy mosse la testa su e giù. Era davvero molto curiosa di incontrarlo questo famoso Babbo Natale, tutto vestito di rosso, con la barba bianca e così bravo nel fare le sorprese, anche se poi il fratello le aveva detto che lui non si faceva mai vedere dai bambini.
Mentre si perdeva in queste riflessioni colse con la coda dell’occhio un guizzo rosso e improvvisamente scorse sul tavolino del seggiolone, accanto al piatto, un bastoncino di zucchero. Sopresa si guardò intorno, ma i genitori sembravano ancora impegnati nelle loro cose e così il fratello. Prese il bastoncino e agitò la mano per richiamare l’attenzione della famiglia. La mamma le sorrise. “Oh… Babbo Natale è passato a farti visita. Sei o non sei il suo piccolo elfo?”. Candy lo assaggiò. Era dolcissimo e delizioso. Era bello, pensò, essere un piccolo elfo di Babbo Natale.
Il bavaglino per il mio primo Natale per i piccoli aiutanti di Santa Claus
Santa Claus tiene molto ai suoi piccoli elfetti, dolci, simpatici, entusiasti per le feste che si avvicinano e per tutte le dolcezze e le sorprese che porteranno. Non vede l’ora di guardare i loro occhi che brillano e ricambiare il sorriso felice, poiché che sono i più grandi donatori di spirito natalizio.
Uno di quegli elfetti è sulla bavetta Little elf grows up: sul suo visino rosa il sorriso si accende luminoso sotto il nasino rotondo, con gli occhi che sorridono felici e due ciuffetti di capelli biondi che spuntano sotto il cappellino verde con un sonaglino sulla punta. Il cappello panciuto gli copre la testa, ma certamente non le orecchie a punta, affiancate da due deliziosi candy cane a panna e fragola.
La bavetta è accompagnata dal cappellino di un vero e proprio aiutante di Santa Claus, di un caldo verde abete con il bordino triangolare rosso e cosparso di stelline e fiocchetti di neve. Il piccolo elfo che cresce ci porta anche un messaggio, “My 1st Christmas’, il mio primo Natale: è così che comincia l’avventura natalizia di ogni piccolo aiutante di Santa Claus. Con un primo Natale felice e colorato, con dolcezza, e sotto un cielo stellato e carico di neve.
| Altezza set | Bavetto: 27 cm, Cappello: 23 cm |
|---|---|
| Larghezza Set | Bavetto: 25 cm, Cappello: 20 cm |
| Colore | Verde |
| Vestibilità | Comoda |
| Materiale | Poliestere |
