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Catia versò la cioccolata calda e fumante annusando il dolce profumo che si diffondeva nell’aria dalla tazza rossa con l’omino di pan di zenzero sotto la neve. Era l’ora di una pausa, comodamente in poltrona: era la sua tradizione delle feste, una bevanda calda, che fosse cioccolata o tè o un po’ di latte con il miele, nel momento in cui gli ultimi raggi del sole salutavano i primi bagliori colorati delle lucine natalizie in strada. La ragazza aveva appena circondato la tazza bollente con le mani fredde, per riceverne il calore, che il telefonò iniziò a squillare con insistenza. Attese per qualche secondo che qualcuno sollevasse la cornetta poi, rassegnata, posò di nuovo la tazza. “Vado io”, borbottò.
Lucio entrò in cucina e vide la tazza rossa con l’omino sorridente, la sua preferita, per giunta piena di cioccolata. Qualcuno doveva averne versata un po’ anche per lui, peccato che non odorasse di cannella. Ne aggiunse una dose generosa, poi il campanello suonò una prima, poi una seconda volta e anche lui posò la tazza. La piccola Licia entrò in cucina subito dopo di lui e, attirata dal profumo, si affacciò nella tazza. “Mmm!”, esclamò. La cioccolata calda era la sua preferita, ma come poteva berla senza i marshmallow e la panna? Sbriciolò alcuni marshmallow alla fragola e abbondò un po’ troppo con la panna che addirittura fuoriuscì dal bordo. “Licia!”. Era la mamma che la chiamava.
Catia rientrò in cucina e sorrise felice di vedere che la sua tazza era ancora lì… quante volte era capitato che, in un solo attimo di distrazione, uno dei suoi fratelli ne avesse approfittato? Senza neanche guardarla sollevò una tazza e bevve un sorso generoso, iniziando a starnutire per la cannella e ritrovandosi il naso pieno di panna. “Ma cosa…”. Lucio ritornò in cucina seguito da Licia. “Ma era per me!”, gridarono tutti e tre insieme. Scoppiarono a ridere. “Dividiamo?”, propose Catia.
La tazza natalizia rossa con l’omino di pan di zenzero che porta in dono dolcezza per tutti
Non c’è da temere perché nella tazza Magical Sugar Storm c’è squisitezza a sufficienza e per tutti, tant’è che il fragrante omino di pan di zenzero ci sorride e, con le braccia aperte nell’impeto di un abbraccio, ci invita ad accogliere ciò che di buono c’è durante le feste. Del colore di un biscotto appena uscito dal forno, la glassa gli ha disegnato un riccioletto di capelli sulla testolina tonda, le onde su braccia e gambe e tre bottoni sul pancino: è vestito a festa, infatti porta sulle mani dei canditi rossi e al collo un papillon che è un rametto verde di agrifoglio, anch’esso glassato, con le bacche rosse. Sulla tazza, intanto, è in corso una magica tempesta di zucchero, che circonda l’omino di candidi fiocchetti. Come potrebbe non condividere con noi così tanta dolcezza?
| Materiale | Ceramica |
|---|---|
| Colore | Rosso |
| Larghezza | 15 cm |
| Profondità | 11 cm |
| Altezza | 8 cm |
| Capacità | 490 ml |
