Utilizziamo i cookie per rendere migliore la tua esperienza di navigazione. Per rispettare la nuova direttiva sulla privacy, è necessario chiedere il tuo consenso per impostare i cookie. Per saperne di più.
Eva fu rapida a coprire con la mano la sua tazza con il disegno in tartan. “No, grazie”. “Ma è la mattina di Natale”, protestò Luigino, “Tutti beviamo almeno un poco di cioccolata calda. Guarda, ho anche un bastoncino di zucchero da mettere nella tazza”. Ma la sorella non ne voleva proprio sapere. Il bambino allora ci riprovò. “Un cappuccino? Così fa la schiuma e poi ci possiamo mettere sopra il cacao…”. Eva gli sottrasse ancora una volta la tazza. “No, grazie. Forse berrò un tè”. “Il tè è triste!”, protestò il bambino, colto nel vivo, “Fuori piove pure… ci vuole una cosa più allegra”.
Ma alla fine il bambino dovette arrendersi e osservò la sorella versare un fiume bollente di tè un po’ acquoso colorato ai frutti di bosco. Bevendo la sua cioccolata, intanto, Luigi stava giocherellando con i suoi marshmallow a cui aveva appuntato, come fossero bottoni, delle gocce di cioccolato. E, così all’improvviso che ne fu sorpreso, gli venne quella che giudicò la più festosa delle idee che aveva avuto in quel mese di dicembre.
“Eva guarda là, qualcuno ha messo una lettera nella nostra cassetta!”, gridò all’improvviso puntando il dito verso la finestra. La ragazza si alzò, incuriosita, e si affacciò. “Sei sicuro? Io non vedo niente…”. Rapidissimo il bambino occupò il posto della sorella, finché lei gli fu alle spalle. “Si può sapere cosa stai facen…”. Nella sua tazza galleggiavano tre marshmallow decorati con le gocce di cioccolato e un pezzetto di biscottino per naso che, l’uno accanto all’altro, disegnavano un allegro pupazzetto di neve che sembrava stesse facendo il bagno nel tè. I genitori scoppiarono a ridere e anche ad Eva si illuminarono gli occhi, ma si finse ancora un po’ dubbiosa. “Non credo che sia molto a suo agio nel tè”, disse alla fine, “Forse un po’ di cioccolata calda non ci starebbe male!”. “Evviva!”.
La tazza natalizia in tartan piena di sogni e voglia di far festa
A Natale le mani si uniscono affettuosamente e avvicinano chi si vuol bene creando un intreccio, di risate e allegria, destinato a non sciogliersi più davanti alla fiammella scoppiettante di un camino acceso. Quello stesso intreccio abbraccia la tazza Timeless Elegance, avvolta nel tartan a quadrettoni rossi percorsi da spesse scie verdi, gialle e sottilissime scie bianche, mentre sul bordo innevato si posano rametti di abeti dagli smeraldini affusolati addobbati con pigne dorate e cuoricini rossi. Timeless Elegance è la casa di tutto ciò che è dolce e che ispira i ricordi più lieti, cristallizzati nel tempo, perché tornino ogni volta ad addolcire l’animo.
| Materiale | Porcellana Bone China |
|---|---|
| Colore | Tartan |
| Larghezza | 12 cm |
| Profondità | 8 cm |
| Altezza | 10 cm |
| Capacità | 340 ml |
